Crociere

Phuket, le autorità locali negano l’attracco alla Costa Fortuna

Genova – La nave da crociera italiana Costa Fortuna è rimasta bloccata a due miglia dal porto di Patong, a Phuket, perché le autorità locali temevano (senza alcuna prova) la presenza a bordo di decine di passeggeri contagiati dal Coronavirus. I crocieristi a bordo della nave sono 1.631, oltre a 984 membri dell’equipaggio: i turisti italiani sarebbero 282, i tedeschi 230. Secondo alcuni media locali, sarebbero stati segnalati 64 italiani positivi al test. La notizia si è rivelata falsa. Il comandante della nave ha negato casi di contagio a bordo. La Fortuna ha proseguito regolarmente la crociera verso Penang.
Una fonte locale ha tuttavia spiegato ai media che “anche se la notizia non fosse confermata, a nostro avviso la nave italiana ha un fattore di rischio troppo elevato per consentire lo sbarco dei passeggeri”. Insomma: una misura che parrebbe preventiva, più che basata su dati certi.

Il governo thailandese ha inserito l’Italia nella lista dei Paesi i cui cittadini devono essere messi obbligatoriamente in quarantena per due settimane all’arrivo sul territorio locale: questa, a ben vedere, potrebbe essere la vera motivazione che ha spinto le autorità a negare l’approdo alla Costa Fortuna.

La nota di Costa Crociere. “Costa Crociere comunica che a seguito di restrizioni imposte dal Governo della Tailandia nelle ultime ore sullo sbarco di ospiti di nazionalità italiana che abbiano transitato in Italia negli ultimi 14 giorni, la nave Costa Fortuna non ha potuto effettuare la sosta pianificata come da itinerario nel porto di Pukhet. Costa Crociere precisa che la situazione sanitaria bordo è chiara e che non vi è alcun caso sospetto a bordo della nave fra gli ospiti italiani o di altre nazionalità”.

“Costa Crociere informa inoltre che, a causa di restrizioni imposte dalle autorità del Madagascar, la nave Costa Mediterranea non ha potuto effettuare lo scalo previsto a Nosy Be. Anche in questo caso non sono presenti casi sospetti a bordo. Costa Crociere è rammaricata dell’improvviso cambiamento di itinerario e conferma, in una situazione in continua evoluzione, che la salute e la sicurezza dei propri ospiti e membri dell’equipaggio è una assoluta priorità”.