Porti e Infrastrutture

Porti di Bari e di Brindisi, 28 milioni per realizzare i sistemi di cold ironing

Avviato e pubblicato l’appalto integrato per la progettazione e i lavori

Bari – Un investimento di 28 milioni di euro per realizzare i sistemi di cold ironing nei porti di Bari e Brindisi: l’ufficio gare e contratti dell’Adsp Mare Adriatico Meridionale ha avviato la procedura di gara aperta- da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa- per l’affidamento dell’appalto . Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato per l’8 agosto alle ore 11 mentre la prima seduta pubblica per l’apertura dei plichi telematici è prevista il 9 agosto sempre alle 11.

“E’ prevista, inoltre, la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, a parziale copertura del fabbisogno energetico derivante dall’attivazione dei sistemi di cold ironing.
Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di due impianti fotovoltaici, uno nel porto di Bari e uno nel porto di Brindisi, la cui produzione di energia elettrica supporterà il sistema di elettrificazione delle banchine”, spiega l’Adsp.

In particolare, nel porto di Bari saranno elettrificati due ormeggi presso la darsena di Ponente progettando l’impianto considerando la contemporaneità di due navi ro-ro/ro-pax o, in alternativa, di una nave o-ro/ro-pax e una nave da crociera. Nel porto di Brindisi (nella foto in basso) verranno elettrificati due ormeggi presso la banchina di Punta delle Terrare. L’impianto sarà dimensionato in modo da garantire l’alimentazione contemporanea di due navi ro-ro/ro-pax, attraverso l’installazione di un convertitore predisposto anche per un futuro ampliamento dell’impianto che consenta anche l’attracco di navi da crociera.


“I porti di Bari e di Brindisi saranno dotati di un sistema avveniristico che non solo sarà in grado di abbattere le emissioni inquinanti in atmosfera- commenta il commissario straordinario Vincenzo Leone– ma anche di migliorare significativamente l’efficienza energetica e ridurre i costi operativi. Non solo. L’elettrificazione delle banchine contribuirà, anche, a rendere più attrattivi i nostri scali. Le compagnie, infatti, sono sempre più orientate a scegliere porti green”.