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Porto di Brindisi, 8 milioni per migliorare sicurezza degli ormeggi: pubblicata la procedura di gara

Il presidente di AdSPMAM Ugo Patroni Griffi: “Finalmente, possiamo dare vita ad una delle opere più importanti e strategiche per il rilancio dello scalo”

Genova – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha pubblicato la procedura di gara, aperta e telematica, con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, relativa all’appalto integrato: Porto di Brindisi: potenziamento degli ormeggi navi ro-ro a Costa Morena Ovest– Realizzazione di briccole con pontile”.

L’importo complessivo a base d’asta è di circa 8 milioni di euro e prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione di tutte le opere e le forniture necessarie al progetto.

Passa, pertanto, nella fase esecutiva un’opera strategica per il porto di Brindisi, attesa e auspicata da anni, sia dagli organi tecnici competenti, piloti e ormeggiatori, sia dalla Capitaneria di Porto in quanto necessaria per innalzare i livelli di sicurezza, nelle fasi di ormeggio delle navi traghetto che ordinariamente attraccano di poppa presso le banchine.

Allo stato, un’ordinanza della Capitaneria di Porto di Brindisi vieta l’ormeggio in andana (le navi disposte affiancate perpendicolarmente alla banchina), in caso di vento forza 8, riducendo notevolmente i posti disponibili. Soprattutto in caso di condizioni meteo-marine avverse, pertanto, l’opera, risulterà di fondamentale importanza, poiché migliorerà significativamente le condizioni di  sicurezza delle navi che, al momento, sono tenute “in posizione”, ossia ferme e in condizioni di sicurezza, esclusivamente dalle ancore poste a prora. Attraverso le briccole, quindi, si garantirà la massima sicurezza  degli addetti all’ormeggio e delle operazioni di sbarco e imbarco.

“Il tempo e i fatti ci hanno dato ragione– commenta il presidente di AdSPMAM Ugo Patroni Griffi. Finalmente, possiamo dare vita ad una delle opere più importanti e strategiche per il rilancio dello scalo di Brindisi. Oltre ad innalzare significativamente i livelli di sicurezza, infatti, avremo la possibilità di aumentare i collegamenti e, quindi, i volumi di traffico. Le ricadute per lo scalo e per tutto il Salento saranno enormi“.

L’intervento consiste nella infissione in mare, nel porto medio, di 6 briccole: la prima, lato terra posta a 17 mt dall’attuale banchina (Costa Morena Ovest); le quattro successive poste ad intervalli di 30 mt; l’ultima (la sesta) lato mare posta a 60 mt dalla precedente. Le briccole saranno collegate tra loro da una passerella metallica, per consentire il solo accesso agli ormeggiatori.