Porti e Infrastrutture Shipping e Logistica

Porto di Genova sulla graticola: Toti difende Signorini, il PD chiede spiegazioni

Tensione dopo la lettera del Comitato portuale che punta il dito sulle scelte del presidente dell’Authority

Genova – Si alza la tensione dalle parti di Palazzo San Giorgio dopo la lettera svelata da Il Secolo XIX dei componenti del comitato di gestione che hanno messo nel mirino l’operato di Paolo Signorini, presidente dell’AdSP di Genova e Savona. Giorgio Carozzi, Rino Canavese e Andrea La Mattina, che rappresentano il Comune di Genova (Marco Bucci), il Comune di Savona (Marco Russo), e la Regione Liguria (Giovanni Toti) ha messo nero su bianco il proprio disappunto rispetto ad alcune scelte strategiche fatte da Signorini. Una presa di posizione che indubbiamente ha fatto rumore nello scalo genovese anche se il governatore Toti , proprio a Il Secolo XIX, ha ribadito la propria fiducia nei confronti di Signorini rispetto all’azione fatta in questi ultimi mesi. Una lettera che va ad accendere il clima proprio mentre continuano i rumors sulla possibile designazione di Signorini come amministratore delegato di IREN, una mossa che aprirebbe nuovi scenari a Palazzo San Giorgio che avrebbe così bisogno di un nuovo padrone di casa. E dall’altra parte il PD attacca: “Esprimiamo preoccupazione e sconcerto per quello che sta succedendo nel porto di Genova. A fronte di una mole enorme di investimenti previsti e nel mezzo di un tentativo di costituire un monopolio sulle banchine, i rappresentanti degli enti locali nel Comitato di Gestone dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale hanno denunciato pubblicamente il vuoto di potere decisionale di cui soffre l’Ente. Sorprendente, per non dire bizzarra, è la replica del Presidente dell’Autorità, che dichiara di condividere le preoccupazioni di chi ha lanciato un preciso e circostanziato grido d’allarme. Come Partito Democratico chiederemo di ascoltare in audizione con urgenza in tutti i livelli amministrativi competenti i delegati del Comitato di Gestione e il Presidente Signorini affinché spieghino ai liguri e al cluster portuale cosa sta succedendo a Palazzo San Giorgio, se c’è ancora un vertice dell’Ente o se il ventilato e mai smentito passaggio di Signorini in IREN ha aperto una guerra nel centrodestra per la successione. Se così fosse sarebbe pericoloso per il più importante scalo del Paese”, spiegano Davide Natale, Segretario del Partito Democratico Ligure, e Simone D’Angelo, leader dei Dem a Genova.