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Porto di Genova: traffici in calo del -27,2% a giugno. Savona-Vado si ferma a -9,3%

Genova – Dopo i cali del -35,5% e del -30,6% registrati ad aprile e maggio, il volume di traffico delle merci movimentato dal porto di Genova ha segnato a giugno una contrazione del -27,2%, pari a 3,57 milioni di tonnellate rispetto a 4,90 milioni di tonnellate nel giugno 2019. La flessione è stata meno forte nel porto di Savona – Vado Ligure, che ha registrato una movimentazione di 1,04 milioni di tonnellate con una riduzione del -9,3% sul giugno 2019 che segue le contrazioni del -16,8% e del -22,9% totalizzate rispettivamente nei precedenti mesi di aprile e maggio.

A Genova il segmento delle rinfuse secche è andato controcorrente, attestandosi a 40mila tonnellate (+45,8%), e in quello delle rinfuse liquide non petrolifere che sono risultate pari a 73mila tonnellate (+24,7%), di cui 43mila tonnellate di prodotti chimici (+36,5%) e 31mila tonnellate di oli vegetali e vino (+11,3%). In calo sia gli oli minerali (914mila tonnellate, -31,6%) sia le rinfuse solide nel comparto industriale (47mila tonnellate, -78,3%), così come le merci varie che sono ammontate a 2,41 milioni di tonnellate (-24,1%), incluse 1,64 milioni di tonnellate di merci containerizzate (-26,9%) realizzate con una movimentazione di container pari a 172.155 teu (-28,7%) e 776mila tonnellate di merci convenzionali (-17,4%). A giugno il traffico dei passeggeri dei traghetti è stato di 90mila unità (-66,9%), mentre ancora ferma è risultata l’attività delle crociere rispetto a 139mila crocieristi movimentati nel giugno 2019.

Lo scorso mese nel porto di Savona – Vado Ligure sono state movimentate 415mila tonnellate di merci varie (-16,3%), di cui 89mila tonnellate di merci in container, con una crescita del +96,7% generata dall’entrata in attività a fine 2019 della nuova piattaforma Vado Gateway, 274mila tonnellate di rotabili (-28,5%), 37mila tonnellate di frutta (+13,6%), 9mila tonnellate di acciai (-65,9%) e 5mila tonnellate di prodotti forestali (-38,0%). Le rinfuse solide sono diminuite del -38,9% a 102mila tonnellate, incluse 46mila tonnellate di cereali e semi oleosi (+31,4%), 15mila tonnellate di carbone (+35,9%), 9mila tonnellate di minerali (-46,4%) e 32mila tonnellate di altre rinfuse solide (-68,9%). Nel segmento delle rinfuse liquide il traffico è stato di 526mila tonnellate (+7,9%), di cui 474mila di petrolio grezzo (+12,6%) e 51mila tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (-6,0%). Il traffico dei passeggeri dei traghetti è stato di 5mila unità (-89,0%) e il fermo del traffico crocieristico si confronta con i 62mila passeggeri del giugno 2019.