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Porto di Gioia Tauro, inaugurata la banchina di ponente

Il presidente Agostinelli: “Così nuovi posti di lavoro nella metalmeccanica navale e nella carpenteria”

Gioia Tauro – “Ospiterà un polo di riparazioni navali che significherà non soltanto una economia di scala per gli armatori che sceglieranno questa banchina, ma anche e soprattutto nuovi posti di lavoro nella metalmeccanica navale, nella carpenteria e nella impiantistica”. Così il presidente dell’Adsp Mari Tirreno meridionale e Ionio Andrea Agostinelli ha commentato l’inaugurazione della banchina di ponente del porto di Gioia Tauro ed ha evidenziato la “nuova funzione portuale acquisita così dallo scalo, quella delle riparazioni e della manutenzione navale, che oggi, grazie a questa banchina, è quasi realtà”.

Si tratta di un passaggio importante per lo scalo come ribadisce Agostinelli: “Abbiamo finalmente ultimato l’infrastrutturazione delle banchine del porto, e questo era un traguardo che ci eravamo prefissati all’inizio del mio mandato, una promessa che oggi manteniamo, anche perché la istruttoria per i nuovi ormeggi sulla banchina nord in concessione ad Automar procede spedita, come può essere spedita una procedura nella burocrazia asfissiante del nostro paese”.

E si preannuncia un 2024 importante per il porto di Gioia Tauro che “sfiorerà i 4 mln di teu e i 300.000 autoveicoli movimentati nel corrente anno. Oserei dire che siamo in assoluta controtendenza europea”, sottolinea ancora il numero uno dell’Adsp.