Porti

Porto di Venezia, bilancio al palo. Regione e Comune: “Domani non lo voteremo”. Ora la palla passa al MIT

Venezia – Era stata convocata con urgenza domani, alle ore 10, la seduta del Comitato di Gestione per votare il Bilancio 2019 dei porti di Venezia-Chioggia, ma i membri rappresentanti la Città Metropolitana di Venezia (Fabrizio Giri) e la Regione del Veneto (Maria Rosaria Campitelli) hanno già comunicato oggi con identico messaggio la loro “indisponibilità a poter partecipare”. Gli altri membri del Comitato si riuniranno comunque domani in ottemperanza al regolamento che disciplina lo svolgimento del Comitato di gestione l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale (AdSP MAS). Aspetteranno 20 minuti, come accaduto nella precedente seduta di venerdì scorso. In assenza del numero legale, anche questo incontrò sarà invalidato. A questo punto, vista la singolarità della situazione, il contenzioso passa nelle mani del MIT il quale, insieme a quello del MEF, hanno peraltro già visionato il bilancio dei porti di Venezia-Chioggia, giudicandolo positivamente. L’ordine del giorno della seduta prevede la votazione sui seguenti punti: variazione ai residui attivi e passivi dell’esercizio finanziario 2019 (delibera, ai sensi dell’art. 9, comma 5 lett. c); approvazione del Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2019 (delibera ai sensi dell’art. 9, comma 5 lett. c). A integrazione della documentazione già prodotta, l’ AdSP MAS – porti di Venezia e Chioggia, aveva messo a disposizione dei membri del Comitato, già a partire dal 25 giugno 2020, una precisa nota tecnica in risposta al parere depositato dai membri della Città Metropolitana di Venezia e della Regione del Veneto al termine della seduta del Comitato di gestione del 18 giugno 2020.