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Presidio dell’Artico, gli USA pronti a schierare più forze militari per contrastare Russia e Cina / Il documento

Washington pubblica le linee guida decennali e avverte Mosca e Pechino. In arrivo maxi-investimenti in logistica e difesa

Washington – La Casa Bianca ha pubblicato un documento che delinea la strategia decennale per l’Artico. Il documento enfatizza come mai era accaduto in passato la deterrenza dell’aumento dell’attività russa e cinese nella regione e identifica quattro pilastri della politica statunitense, tra cui una maggiore presenza militare statunitense, maggiori esercitazioni con i paesi partner per “scoraggiare l’aggressione nell’Artico, in particolare dalla Russia”, la modernizzazione della difesa aerea del NORAD e l’acquisto di ulteriori rompighiaccio a disposizione della Guardia Costiera, nonché una migliore mappatura e tracciatura del acque e clima della regione.

“Gli Stati Uniti miglioreranno ed eserciteranno le capacità militari e civili nell’Artico come richiesto per scoraggiare le minacce e anticipare, prevenire e rispondere agli incidenti sia naturali che causati dall’uomo”, si legge nel documento.

“Affonderemo la cooperazione con gli alleati e i partner dell’Artico a sostegno di questi obiettivi per gestire i rischi di un’ulteriore militarizzazione o di conflitti non intenzionali, compresi quelli risultanti dalle tensioni geopolitiche con la Russia”.

Mosca ha riaperto e modernizzato centinaia di basi militari dell’era sovietica nella regione da quando gli Stati Uniti hanno pubblicato la loro ultima strategia decennale per l’Artico, nel 2013. La nuova strategia rileva che la Russia sta “dispiegando nuovi sistemi missilistici di difesa costiera e aerea e sottomarini potenziati, aumentando e le esercitazioni militari”.

UNO SGUARDO ALLA CINA
Va poi ricordato che la Cina si è dichiarata uno stato “quasi artico” e ha annunciato l’intenzione di costruire una “Via della seta polare” nella regione. La strategia della Casa Bianca rileva non a caso che la Cina “cerca di aumentare la sua influenza nell’Artico attraverso una serie più ampia di attività economiche, diplomatiche, scientifiche e militari”.

“Nell’ultimo decennio, la Repubblica Popolare Cinese ha raddoppiato i propri investimenti, concentrandosi sull’estrazione di minerali critici, ha ampliato le sue attività scientifiche e ha utilizzato questi impegni per condurre ricerche a duplice uso con applicazioni di intelligence o militari nell’Artico”, sostiene la Casa Bianca.

(foto Fb Joe Biden)