Cantieri&Difesa Crociere

Prestiti garantiti: Fincantieri e Costa Crociere nell’elenco delle grandi aziende

Milano – Non c’è solo Fca. Nei 18 miliardi di prestiti bancari contro-garantiti da Sace alla grande industria ci sono 250 “operazioni ordinarie” in cantiere, quelle rivolte a gruppi con ricavi oltre 1,5 miliardi di euro, più di 5 mila dipendenti e che richiedano almeno 375 milioni. Un elenco preliminare e ufficioso comprende anche Fincantieri e Costa Crociere. L’elenco cresce ogni giorno, anche se finora i finanziamenti sbloccati da Sace si fermano a 100 milioni di euro perché le banche erogatrici devono riunire i Cda deliberativi. Le società industriali italiane, pur con svariati livelli di rischiosità, per finanziarsi a 10 anni – gli iniziali sei saranno estesi a 10 nella conversione in legge, come hanno confermato fonti governative – pagavano prima della pandemia, tassi anche sopra il 5%. Per i nomi più rischiosi ci si avvinava al 10%. Tale provvista costerà molto meno se la Stato garantisce all’80% le banche dalle perdite sui mancati rimborsi. Oggi, il decreto impone solo lo 0,50% di commissione annua al Tesoro per le garanzie, cui va aggiunto il tasso bancario, per una forbice complessiva stimata dal 2 al 3% annuo. In media, meno della metà.