Cantieri&Difesa

Problemi di liquidità per i cantieri Daewoo: lo Stato pronto a lanciare il salvagente

Il gruppo HHI inizialmente prevedeva di migliorare la struttura finanziaria di DSME dopo l’acquisizione

Seul – A causa della mancata fusione tra Hyundai Heavy Industries Group (HHI Group) e Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering (DSME), la struttura finanziaria di DSME rimane in forte pericolo. Lo scrivono i media coreani, che ricordano come DSME abbia registrato una perdita netta di 1,3 trilioni di won nel 2021 ($ 1,091 milioni). Le vendite sono diminuite di quasi il 40% nel 2021 rispetto all’anno precedente e il disavanzo è aumentato vertiginosamente a causa di accantonamenti su larga scala innescati da un aumento dei prezzi dell’acciaio. 

A partire dal terzo trimestre dello scorso anno, il rapporto debito/fatturato di DSME si attestava al 298%, in crescita di 130 punti percentuali dalla fine del 2020 (167%). Gli analisti azionari stimano che la perdita netta di DSME raggiungerà i 150 miliardi di won (126 milioni di dollari) nel 2022. Pertanto, il suo rapporto debito/fatturato dovrebbe superare facilmente il 310%.

Il problema più grande di DSME, oggi, è che la sua capacità di raccogliere liquidità per fare fronte ai debiti si sta indebolendo.

Hyundai Heavy Industries, da parte sua, ha registrato una perdita netta di 350 miliardi di won (293 milioni di dollari) nella prima metà del 2021, ma durante lo stesso periodo il suo rapporto debito/fatturato si è attestato al 144%.

In considerazione di queste preoccupazioni, le banche statali come la Korea Development Bank hanno già concesso a DSME una linea di credito di 2,9 trilioni di won (2,4 miliardi di dollari).

Il gruppo HHI inizialmente prevedeva di migliorare la struttura finanziaria di DSME dopo l’acquisizione. Ma con il piano in fumo, il gruppo DSME si è trovato in una situazione in cui non ha altra scelta che chiedere al governo di andare in suo soccorso.