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Prodotti petroliferi, consumi in lieve aumento a febbraio

La sola benzina ha mostrato una crescita del 4,2%, a conferma della prevalenza delle motorizzazioni a benzina, soprattutto nelle versioni ibride

Genova – A febbraio 2023 i consumi petroliferi totali sono stati pari a 4 milioni di tonnellate, in aumento dell1% (+44.000 tonnellate) rispetto a febbraio 2022. Un risultato complessivamente in linea con le attese.

Benzina e gasolio insieme, a parità di giorni lavorativi, sono aumentati dello 0,5% rispetto allo stesso mese del 2022 (+11.000 tonnellate).

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La sola benzina ha mostrato una crescita del 4,2%, a conferma della prevalenza delle motorizzazioni a benzina, soprattutto nelle versioni ibride, nelle nuove immatricolazioni, mentre il gasolio autotrazione un calo dello 0,7%. La flessione registrata sull’extra-rete (-5,1%) è stata in parte bilanciata dalla rete (+1,7%).

Il carburante per aerei ha rilevato un ulteriore incremento (+37,3%) a conferma del trend di ripresa sia del traffico passeggeri che merci, favorita dalla riapertura delle frontiere cinesi.

Rimanendo nell’ambito dei trasporti, va rilevata la frenata del Gpl auto (-4,3%) e la sostanziale tenuta dei bunker (+0,1%).

Deciso rimbalzo per i consumi per la produzione elettrica (+36%) e di olio combustibile Btz per la termoelettrica (+960%) sostenuto dalle politiche di passaggio a combustibili alternativi al gas naturale. Progresso anche per i bitumi (+18,5%).

Tra gli altri prodotti, si segnalano il calo stagionale del gasolio per uso riscaldamento (-8,4%) e dei lubrificanti (-12,8%) che a febbraio non sono stati sostenuti dal comparto degli usi motore (-6,9%); comparto industria ancora una volta in calo (-17,4%). Nuova flessione anche per la carica petrolchimica netta (-39,3%) .

Per il mese di marzo 2023, stimiamo un rallentamento dei consumi che, per quanto sostenuti dal comparto della mobilità, risentiranno le incertezze del contesto economico generale.

Quanto alle nuove vetture immatricolate a febbraio 2023, quelle ad alimentazione “tradizionale” (55,4%) ed ibride HEV (36,6%) raggiungono un peso complessivo del 92% rispetto al 92,4% di febbraio 2022.