Crociere

Quel paradiso privato che può accelerare la ripresa delle crociere

Londra – La chiave della ripartenza potrebbe essere un’isola. Privata. Le compagnie da crociera che hanno a disposizione bianche spiagge circondate dal mare dei Caraibi, potrebbero godere di un vantaggio rispetto a quelle costrette a proporre itinerari solo in navigazione o con toccate nei porti.

CocoCay

Ne sono convinti anche gli analisti di Borsa e un analista di Ubs, come racconta Tradewinds, ha consigliato agli investitori di guardare con attenzione alle azioni di Royal Caribbean. Il motivo? La compagnia può offrire ai futuri passeggeri l’isola privata di CocoCay, nelle Bahamas, rimessa a nuovo di recente.

Le isole private possono essere un approdo sicuro per le navi, quando arriverà un po’ di normalità operativa per il settore. Sono sicuramente molto meno esposte rispetto ai porti delle città. In vantaggio non c’è solo Royal: anche Msc ha da poco inaugurato l’isola di Ocean Cay che ha visto sbarcare pochi passeggeri prima che il lockdown chiudesse il settore. Carnival addirittura ha sette destinazioni private nel proprio portafoglio. Ed è da questi paradisi che le compagnie potrebbero ripartire per portare a bordo più passeggeri e offrire destinazioni alternative.