Lavoro Logistica

Rapinavano camionisti nelle aree di servizio: la polizia arresta tre persone

Complessivamente, il valore commerciale della merce trafugata si aggira intorno al milione di euro

Bari – Tre arresti in provincia di Bari al termine di un’inchiesta sugli assalti agli autotrasportatori durante la sosta notturna all’interno delle aree di servizio autostradali di Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Marche. In carcere sono finiti un 54enne di Bari, un 47enne di Bitonto (Bari), ai domiciliari un 39enne di Corato (Bari).

Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite all’alba del 9 settembre dalla polizia stradale di Bologna e Bari nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla pm Laura Brunelli della procura di Forlì in cui sono indagate 25 persone. Gli episodi ricostruiti sono 16 nel periodo compreso tra l’estate 2019 e gli inizi del 2020. Per gli assalti, venivano usati arnesi per lo scasso e cutter. I pugliesi cercano merce di alto valore commerciale da piazzare sul mercato nero: farmaci, oggetti tecnologici ma anche calzature e abbigliamento.

Erano molte le aree di servizio setacciate ogni notte in Emilia Romagna, in particolare la Bevano sulla A/14 in provincia di Forlì, la Sillaro sulla A/14 in provincia di Bologna, la Secchia e la San Martino sulla A/1, rispettivamente in provincia di Modena e Parma, alla ricerca della merce più appetibile“, spiegano gli investigatori in una nota.

“Per verificare il contenuto dei Tir in sosta, venivano squarciati i teloni di copertura. Trovata la merce, si affiancavano con un altro veicolo industriale e il gruppo di almeno 8/10 persone trasbordava i pacchi”.

“Durante il periodo pre-natalizio 2019 si sono concentrati numerosi furti, in particolare quelli di oggetti tecnologici (TV e Smartphone); complessivamente, il valore commerciale della merce trafugata si aggira intorno al milione di euro”, proseguono. A gennaio 2020 a Napoli, durante la consegna di un carico di abbigliamento a ricettatori locali, la Polstrada di Bologna e Napoli ha arrestato 5 persone e sequestrato 2mila capi trafugati qualche giorno prima nei pressi di Parma sull’autostrada A/1. Nei mesi seguenti sono state sequestrate 25mila paia di sneakers trovate in una cava in disuso nella zona di Altamura (Bari), risultate rubate nel nord Italia.