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Recovery Plan, ecco i fondi del MIMS: 700 milioni per i traghetti green, 500 per la diga di Genova

Roma – Dei 62 miliardi che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili metterà a disposizione per realizzare il PNRR, la parte maggiore (40,7 miliardi) arriverà dal piano Next Generation UE, mentre il Fondo Complementare garantirà un affidamento di 10,6 miliardi. Lo si legge nel documento in allegato.

Rispetto al piano presentato a gennaio i miliardi in più – sottolinea il MIMS – sono 14. In totale, tuttavia, l’impatto degli investimenti appare inferiore alle aspettative.

Nel dettaglio, per il “rinnovo della della flotta del Mediterraneo con navi a basso impatto ambientale” sono previsti 700 milioni di euro, per la diga di Genova 500 milioni, per l’ammodernamento e sviluppo del porto di Trieste 400 milioni. Settecento milioni sono previsti per la “elettrificazione delle banchine dei porti Ten-T”, mentre per “l’aumento della capacità portuale nei porti di Venezia, La Spezia, Napoli e Cagliari” sono stanziati 200 milioni. Per l’aumento “dell’accessibilità marittima nei porti di Vado Ligure, Ravenna, Civitavecchia, Napoli, Salerno, Taranto, Brindisi e Trapani” lo stanziamento è di 600 milioni”.