Crociere

Riaprono i buffet e diminuisce la sorveglianza: in America le crociere provano a tornare alla normalità

Secondo l’autorità sanitaria statunitense, ogni nave passeggeri in partenza dai porti statunitensi ha recentemente segnalato casi di Coronavirus

Miami – I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno confermato che le navi da crociera in partenza dai porti statunitensi passeranno a un nuovo “programma volontario di salute e sicurezza”. Il controverso Conditional Sailing Order dell’agenzia, che aveva suscitato molte critiche e provocato la causa legale avanzata dalla Florida e dal Texas, scadrà alla fine di questa settimana. Nel contempo, le compagnie di crociera vengono incoraggiate a varare nuove regole anti-contagio.

La direttrice del CDC, Rochelle Walensky, lo ha annunciato nel corso di un’audizione al Senato. Nella medesima occasione ha ricordato che l’agenzia “ha registrato un aumento di 30 volte dei casi di Covid-19 a bordo delle navi da crociera nelle ultime due settimane a causa della diffusione della variante Omicron”. 

Secondo l’autorità sanitaria statunitense, ogni nave passeggeri in partenza dai porti statunitensi ha recentemente segnalato casi di Coronavirus che hanno richiesto indagini e monitoraggio del CDC. Nelle ultime due settimane di dicembre, il CDC ha affermato di aver ricevuto segnalazioni di quasi 5.000 casi di Covid a bordo delle 110 navi da crociera che attualmente monitora. 

Walensky ha affermato che oggi è interesse delle compagnie rivedere e adeguare i protocolli di sicurezza: “Abbiamo lavorato in collaborazione con l’industria, e l’industria ha mostrato grande attenzione alla salute e alla sicurezza”.

I vertici del CDC si aspettano che le compagnie di crociera richiedano vaccinazioni per l’equipaggio e il 95% dei passeggeri o che attuino protocolli sanitari più severi, e continuino a rendere obbligatorio l’uso delle mascherine nelle aree pubbliche. Il CDC, da parte sua, continuerà a monitorare e adeguare i protocolli sanitari delle compagnie di crociera e a ricevere segnalazioni sul virus a bordo delle navi, ma la soglia per le indagini sarà allentata dall’attuale 0,01% dei passeggeri allo 0,03%. 

Le compagnie di crociera, invece, otterranno una maggiore libertà di auto-determinazione delle proprie operazioni: le navi che non richiedono vaccinazioni complete, per esempio, potranno operare senza avere prima completato viaggi simulati. Le compagnie potranno anche riprendere servizi a bordo come le somministrazioni self-service di cibo e bevande, ma dovranno continuare a disporre di servizi medici potenziati, incluso l’isolamento per i passeggeri e l’equipaggio che risultano positivi al virus.

L’industria si è impegnata ad adeguare le operazioni in base all’andamento dei contagi. Royal Caribbean International ha annunciato che avrebbe temporaneamente rimosso dal servizio tre delle sue navi e due giorni fa Norwegian Cruise Line ha cancellato le crociere di tre navi. 

Il CDC, alla fine del 2021 aveva emesso un avviso sostenendo che, indipendentemente dallo stato di vaccinazione, i viaggiatori dovrebbero evitare le crociere durante l’attuale ondata del virus: la raccomandazione resta in vigore.