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Demolizione delle navi, il Pakistan firma la Convenzione di Hong Kong

La Convenzione, avviata nel 2009, prevede fra l’altro che “i cantieri navali saranno tenuti a fornire un piano di riciclaggio delle navi, per specificare il modo in cui ogni singola nave verrà riciclata”

Londra – Il Pakistan è entrato ufficialmente a fare parte della Convenzione internazionale di Hong Kong per il riciclaggio sicuro e rispettoso dell’ambiente delle navi.

Il vice ammiraglio Iftikhar Ahmad Rao, ministro della navigazione marittima e consigliere speciale del primo ministro per lo shipping, ha presentato lo strumento di adesione al segretario generale dell’Imo Kitack Lim a Londra.

In precedenza l’Imo aveva organizzato un seminario a Karachi per sostenere l’attuazione della convenzione e delle relative linee guida da parte del Paese. La Convenzione di Hong Kong entrerà in vigore il 26 giugno 2025.

La Convenzione, avviata nel 2009, prevede fra l’altro che “i cantieri navali saranno tenuti a fornire un piano di riciclaggio delle navi, per specificare il modo in cui ogni singola nave verrà riciclata, a seconda dei suoi dettagli e del suo inventario. Le parti saranno tenute ad adottare misure efficaci per garantire che gli impianti di riciclaggio delle navi sotto la loro giurisdizione rispettino la Convenzione”. Inoltre “le navi devono avere a bordo un inventario dei materiali pericolosi specifico, che deve essere predisposto, verificato e mantenuto aggiornato, in linea con le linee guida Imo.  Dopo l’ispezione di verifica iniziale, le navi dovranno sottoporsi a ulteriori ispezioni durante la loro vita e ad un’ispezione finale prima del riciclaggio”.