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Rif Line sfida i colossi armatoriali con una nuova linea container che collega Shanghai a Civitavecchia

Il servizio diretto è effettuato con due navi da 1.200 Teu e prevede un “transit time” di 25 giorni contro i 34/40 dei global carrier.

Civitavecchia – Rif Line Group sfida ora i colossi armatoriali mondiali con una nuova linea container che permette di “accorciare la distanza” tra Cina e Italia. Il gruppo delle spedizioni, con sede a Fiumicino e presente in 52 paesi del mondo, ha avviato un proprio servizio di linea che mette in contatto i porti di Shanghai e quello di Civitavecchiasenza scali intermedi, grazie al noleggio a lungo termine di 2 navi portacontainer (Iberian Express e Cape Flores, entrambe con una capacità di circa 1200 Teu). 

La linea prevede, appunto, un servizio diretto, con un “transit time” di 25 giorni (contro i 35/40 giorni dei global carrier attualmente attivi sulla stessa tratta) e frequenza mensile. Il primo viaggio sta per concludersi, la “Iberian Express”, infatti, è attesa oggi nel porto di Civitavecchia. La Cape Flores, invece, è in partenza dal porto di Taicang (città-contea situata nella provincia di Jiangsu) e getterà l’ancora in Italia a fine mese. 

“Dopo l’esperienza causata della pandemia, dove a fare la differenza per non chiudere in perdita è stata la tipologia di merce trattata, quello che possiamo prevedere è che alcune aree diventeranno sempre più strategiche per il settore.   In particolare, la Cina, tra le grandi economie sviluppate, è stata l’unica ad aver registrato tassi di crescita positivi nel 2020, spiega Francesco Isolaamministratore delegato Rif Line, società si prepara a chiudere il 2021 con un fatturato consolidato di 80 milioni di euro 

Secondo i dati Unindustria, tra l’altro, proprio la Cina è il secondo mercato di provenienza delle merci per il Lazio, dietro solo agli Stati Uniti per quanto riguarda le regioni extraeuropee. Per questo la società, tenendo conto del trend, ha deciso di supplire ai collegamenti organizzati saltuariamente nei mesi passati da alcuni colossi del settore (come Dvs, Geodis e Bollorè Logistics) e a quelli più recenti avviati da alcuni proprietari di cargo (come Walmart e Home Depot). L’azienda, peraltro, sta valutando la possibilità, in un prossimo futuro, di aumentare la frequenza del servizio e il numero di porti da raggiungere.

Il lancio del nuovo servizio è senza dubbio una nuova sfida per una società che vanta già un network composto da sedi proprie in Italia (Roma, Milano, Bari e Pomezia), Turchia (Istanbul), Bangladesh (Chittagong e Dhaka), Sri Lanka (Colombo), Cina (Shanghai, Shenzen e Quingdao), Giappone (Tokyo) e Myanmar (Yangon) a cui si aggiungono altri agenti e corrispondenti sparsi in 52 paesi in giro per il mondo.

“Noi – dichiara Pino Musolino, presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale – accogliamo con grande entusiasmo e un pizzico di orgoglio l’arrivo della prima nave e l’inizio di questa nuova avventura imprenditoriale, che denota da parte di chi l’ha messa in essere grande visione, la capacità di leggere le complicate dinamiche di mercato attuali e la voglia di scommettere sul futuro ma soprattutto sul porto di Civitavecchia”.

Musolino aggiunge: “Questo significa anche che stiamo riuscendo a ‘squarciare il velo’ del mercato che non riusciva a vedere Civitavecchia come un porto perfetto anche per i contenitori. Una linea diretta Cina-Italia in questo momento la può vantare solo questo porto in tutto il panorama nazionale, dimostrando nei fatti, come dico da tempo, come Civitavecchia possa diventare centrale per l’economia del Lazio e anche del Paese. Nei limiti definiti dalle norme, forniremo ogni supporto per sostenere questa nuova linea e ogni altra iniziativa simile che dovesse presentarsi nel prossimo futuro. Oggi è decisamente un bel giorno!”.