Porti e Infrastrutture Shipping e Logistica

Riforma dei porti, la Filt Cgil a Rixi: “Non si snaturi la legge 84/94”

“Ci aspettiamo rapidamente l’avvio di un confronto che coinvolga contestualmente organizzazioni sindacali e associazioni datoriali”

Genova – “Qualunque scelta, prima di essere fatta, va condivisa e sottoposta al parere anche di chi rappresenta il mondo del lavoro”. Ad affermarlo è la Filt Cgil, in merito alle dichiarazioni del viceministro delle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi sull’avvio di un confronto per una nuova riforma dei porti con i presidenti delle Autorità di Sistema Portuale, aggiungendo che “va avviato un ragionamento complessivo che coinvolga tutti gli attori del sistema portuale”.

“È necessario infatti – spiega la Federazione dei Trasporti della Cgil – con il contributo indispensabile della rappresentanza dei lavoratori, avviare interventi utili per rendere la portualità nazionale ancor più performante ma senza snaturare l’essenza della legge 84/94, in particolare la natura giuridica delle AdSP, quale ente pubblico non economico. Dal viceministro Rixi – afferma infine la Filt Cgil – ci aspettiamo, in questa ottica, rapidamente l’avvio di un confronto che coinvolga contestualmente organizzazioni sindacali e associazioni datoriali”.