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Rinfuse secche, il Baltic Dry Index in rialzo per la settima sessione consecutiva

Milano – Il Baltic Dry Index (BDI), il principale indice del Baltic Exchange per valutare le tariffe del trasporto marittimo delle rinfuse secche, è cresciuto ieri per la settima sessione consecutiva per le navi Capesize, Panamax e Supramax, guadagnando 23 punti (+1,6%) pari a 1448 dollari, il livello più alto dal 16 ottobre.

Per calcolare l’indice, i membri del Baltic Exchange valutano i costi dei principali spedizionieri del mondo per trasportare le materie prime come cereali, ferro, acciaio, cemento e carbone attraverso 22 rotte commerciali. Per assicurarsi che ottengano una visione completa dell’intero settore navale quando si esaminano i vari costi di spedizione, la Borsa Baltica esamina tutte le tipologie di navi.

In dettaglio, l’indice Capesize è cresciuto di 35 punti (+1,7%) pari a 2.122 dollari, il livello più alto da oltre due mesi. I guadagni giornalieri medi per queste tipologie di navi, che in genere trasportano carichi di 150.000 tonnellate come minerale di ferro e carbone, sono cresciuti di 288 dollari attestandosi 17.598 dollari. I prezzi del minerale di ferro sono aumentati, spinti dalla forte domanda da parte delle acciaierie cinesi.

L’indice Panamax è salito di 41 punti (+2,8%) a 1.504, il livello più alto da oltre quattro mesi. I guadagni giornalieri medi per questo tipo di navi, che possono trasportare carichi di carbone o cereali da circa 60.000 a 70.000 tonnellate, sono aumentati di 367 dollari attestandosi a 13.533 dollari.

L’indice Supramax è salito di un punto a 1.023. Per le navi che possono trasportare 45.000-59.000 tonnellate di peso, la crescita è stata lieve ma ha comunque registrato il segno più, a conferma del buon momento del settore.