Crociere Porti

“Rischi inaccettabili”: l’Australia vieta le crociere per altri tre mesi

Sydney – Tutto secondo copione. L’Australia ha prolungato di altri tre mesi il periodo di emergenza per la biosicurezza umana, che prevede la sospensione delle attività della navi da crociera e restrizioni ai viaggi all’estero. Il periodo di emergenza ai sensi del Biosecurity Act 2015, in vigore dal 18 marzo, sarà ora in vigore fino al 17 dicembre.

Il ministro federale della sanità Greg Hunt ha affermato che l’estensione è una conseguenza della consulenza medica ed epidemiologica fornita dall’Australian Health Protection Principal Committee (AHPPC). Hunt ha detto che secondo l’AHPPC “la situazione internazionale e nazionale del Covid-19 continua a rappresentare un rischio per la salute inaccettabile”. “La dichiarazione di emergenza garantisce al governo i poteri di adottare tutte le misure necessarie per prevenire e controllare il Covid-19 e proteggere la salute di tutti gli australiani”.

Il direttore generale della Cruise Lines International Association per l’Australasia, Joel Katz, ha affermato che la CLIA “riconosce la sospensione prolungata delle navi da crociera del governo australiano e accoglie con favore il suo impegno a un confronto costante con l’industria. CLIA vede l’opportunità per una ripresa controllata e graduale delle operazioni di crociera locali in Australia, con protocolli sanitari rigorosi e migliorati”, ha detto Katz.