Crociere Porti

Ristori per le imprese portuali di Venezia, Bellanova: “Al lavoro per accelerare i tempi”

La Viceministra delle Infrastrutture ha incontrato il Presidente e il Segretario generale dell’AdSP MAS Di Blasio e Scardino

Roma – Protocollo fanghi, ristori Covid per le imprese del cluster portuale, nuova Compagnia di lavoro portuale, Porto regolato, crocieristica: sono stati questi alcuni dei temi affrontati oggi nel corso degli incontri presso l’Autorità di Sistema portuale del Mar Adriatico della Viceministra delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Teresa Bellanova prima con il Presidente e il Segretario generale dell’AdSP MAS Fulvio di Blasio e Antonella Scardino, con l’Ammiraglio Ispettore Piero Pellizzari, Direttore marittimo del Veneto e Comandante della Capitaneria di Porto di Venezia, e subito dopo con la Venice Port Community.
“Per il Protocollo Fanghi”, ha informato la Viceministra, “dopo aver ricevuto finalmente il parere positivo del Ministero della Salute, aspettiamo adesso il parere del Consiglio di Stato. Sappiamo quanto sia necessario per poter procedere agli escavi dei canali e ovviamente fidiamo di poter contare sul via libera quanto prima”.
Quindi, per quanto riguarda i ristori Covid per le imprese del cluster portuale, “i nostri uffici sono in contatto diretto con l’Avvocatura dello Stato per sbloccare l’iter. Ho personalmente sollecitato un’attenzione particolare e celerità”, ha proseguito Bellanova, “perché sono consapevole che in economia i tempi non sono indipendenti e che soprattutto per le piccole imprese i ritardi nell’erogazione di risorse dovute sono esiziali”.
Quanto alla nuova Compagnia di lavoro portuale: “siamo impegnati sulla redazione del bando per affidare il servizio di intermediazione per la manodopera in porto”, ha annunciato la Viceministra.

Infine, crocieristica e sostenibilità ambientale. “Questa città, con il suo delicato ecosistema lagunare, è da questo punto di vista emblematica”, ha affermato Bellanova. “La recente inaugurazione a Porto Marghera della Banchina Liguriacome stazione passeggeri provvisoria così come il prossimo completamento della Banchina Lombardia, testimoniano lo sforzo collettivo per coniugare esigenze economiche e sostenibilità ambientale. Uno sforzo di cui va reso atto. Come Ministero stiamo lavorando per i nuovi terminal a Chioggia e Fusina, oltre ai pontoni mobili a Monfalcone come hanno chiesto gli operatori. Quelli affrontati oggi”, ha dunque concluso Bellanova, “sono tutti punti nevralgici che attengono la qualità del presente e del futuro dei porti di Venezia e di Chioggia. Per questo è stato già convocato al Mims per il 10 giugno prossimo il Tavolo Tecnico di Venezia, il cui obiettivo è appunto affrontare, di concerto con la rete degli stakeholder, tutte le problematiche connesse alla portualità. Perché è evidente che le criticità possono essere affrontate e risolte solo in un’ottica di strategia di sistema, sia territoriale che istituzionale”.