Porti e Infrastrutture

Rixi (Lega): “Marittimi italiani abbandonati nei porti esteri dal governo”

Roma – “Il lockdown per i marittimi italiani non è mai finito e ancora oggi, nonostante le sollecitazioni da parte delle associazioni armatoriali, il governo non ha mosso un dito per fare rientrare dai porti esteri questi lavoratori, riconosciuti strategici a livello internazionale, nel nostro Paese. È grazie ai marittimi che il sistema logistico portuale non si è mai fermato e il nostro Paese non ha subito interruzioni nell’approvvigionamento di beni essenziali ed energia”.  Lo dichiara il deputato della Lega e responsabile nazionale Infrastrutture Edoardo Rixi, il quale denuncia che “il governo italiano continua a ignorarli ed è totalmente assente  nei tavoli internazionali dove sono presenti le principali nazioni che si affacciano sul mare, tra cui Francia, Olanda, Grecia, Regno Unito ma anche Emirati Arabi e Usa. Il governo italiano deve sedersi ai tavoli e fare gli accordi che consentano l’avvicendamento degli equipaggi altrimenti il settore logistico portuale italiani, già penalizzato dall’emergenza Covid, rischia di essere annientato dai competitor esteri”.