Crociere Interviste

“Le crociere di Royal Caribbean in Italia sono cresciute sopra il periodo pre Covid”

Gianni Rotondo, manager di Royal Caribbean traccia la rotta della compagnia e racconta le nuove offerte: “Ogni anno arriverà una nuoca nave”

Genova – “Per Royal Caribbean il mercato delle crociere in Italia è tornato da un paio di mesi al di sopra dei livelli pre-Covid.  A livello mondiale la nostra flotta è di nuovo interamente operativa e continuerà a espandersi al ritmo di una nuova nave ogni anno”. Così fotografa la situazione Gianni Rotondo, responsabile delle vendite di Royal Caribbean per la regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) in questa intervista a ShipMag

Come va il mercato? Tutti dicono che la ripresa c’è, ma è anche solida o il pubblico si mostra ancora timoroso per gli strascichi della pandemia da coronavirus?  

“Le vendite in Italia stanno crescendo in maniera molto positiva. L’inaugurazione della nostra ultima nata, la Wonder of the Seas, sta dando ulteriore spinta alle vendite, che sono da un paio di mesi ben superiori alle medesime settimane del 2019 (cioè all’utimo anno normale, pre-Covid, che fa da riferimento, NdA). Anche a livello globale la situazione migliora. In questo mese di maggio rientra in servizio la Rhapsody of the Seas, posizionata in Israele, e con lei tutta la flotta del marchio Royal Caribbean International torna ad essere operativa”. 

Ma la nuova crisi russo-ucraina, che rappresenta una seconda mazzata dopo il Covid, incide o no? 

“Indubbiamente le prime tre settimane dopo l’inizio del conflitto sono state difficili. Ma poi le vendite sono tornate su livelli decisamente buoni. Comunque il mercato ha subìto una modifica: prima il Covid e poi il conflitto in Ucraina hanno reso la domanda più ‘last minute’. Per sintetizzare, forti vendite ma (tendenzialmente) a ridosso della data di partenza”. 

In questo momento anche la clientela di Royal Caribbean va allettata con grandi offerte, come è nella politica di mercato di altre compagnie di crociera? 

“No. Non abbiamo mai utilizzato la leva del prezzo negli ultimi due anni. Gli attuali prezzi sono equilibrati in relazione alla qualità delle navi e al servizio offerto. I nostri prezzi sono sostanzialmente in linea con il 2019”. 

Nello specifico, quali sono i mercati che tirano di più? E l’Italia come va? 

“La ripresa è generalizzata in tutti i mercati europei. L’Italia sta crescendo particolarmente bene. Questo è anche dovuto alla qualità delle navi con imbarco dai porti Italiani: 3 grandi unità posizionate a Ravenna e a Roma, fra cui le ultime due nate della flotta di Royal Caribbean: Odyssey of the Seas e Wonder of the Seas. Abbiamo inoltre investito in una campagna di marketing e nominato una nuova agenzia di public relations per accompagnarci nel percorso di crescita. Altro ambito di investimento che ci vede molto impegnati in Italia è quello nei porti e delle infrastrutture a terra”. 

Quali sono i programmi di Royal Caribbean per potenziare la flotta nei prossimi anni?  

“La prossima nave sarà Icon of the Seas, la prima alimentata a gas naturale liquefatto (Gnl) della flotta. Icon verrà lanciato nell’autunno 2023. Poi arriverà Utopia of the Seas, la nostra sesta nave di classe Oasis, da varare nel 2024. A conti fatti Royal Caribbean programma una nuova nave all’anno nel triennio 2022-2024. Stiamo anche continuando a investire a terra, programmando nuove destinazioni e sviluppando ulteriormente la nostra isola esclusiva, Perfect Day at CocoCay alle Bahamas”. 

La nuova nata Wonder of the Seas ha fatto il suo viaggio inaugurale il 4 marzo e ha iniziato la stagione mediterranea l’8 maggio con crociere di 7 notti con rotta Barcellona, Palma, Marsiglia, La Spezia, Roma e Napoli. A novembre Wonder punterà verso gli Stati Uniti per salpare dalla sua sede annuale a Port Canaveral, in Florida, ed esplorare i Caraibi e le Bahamas, compresa l’isola privata della compagnia, Perfect Day at CocoCay. La nave può accogliere 6988 passeggeri e 2300 membri dell’equipaggio e offre 2867 cabine su 18 ponti. È lunga 362 metri e alta 65; la sua stazza è 236.857 tonnellate e ha una velocità di 22 nodi.