Oil & Gas

Saipem: contratto offshore da Enimed per una pipeline che connetterà i pozzi in Sicilia, valore 300 milioni di euro

Saipem spiega che “il progetto complessivo, denominato Cassiopea, rappresenta un’infrastruttura strategica nel panorama energetico nazionale

Milano – Nonostante le polemiche, qualcosa si muove nel panorama italiano dell’estrazione del gas. La Saipem si è aggiudicata un contratto offshore da Enimed, società del gruppo Eni, per il trasporto e l’installazione di una pipeline che connetterà i quattro pozzi dei campi di Argo e Cassiopea davanti alla costa siciliana, per un valore di circa 300 milioni di euro. 

Lunga sessanta chilometri e adagiata su un fondale fino a 660 metri di profondità, la tubatura coinvolgerà per la posa buona parte della flotta specializzata di Saipem​: il compito principale sarà affidato alle navi “Castorone” (foto) e “Castoro 10“, riconosciute come top di gamma nel panorama mondiale del settore, inoltre la “Saipem 3000” installerà gli elementi di connessione dei pozzi del giacimento con la piattaforma “Prezioso”.

Saipem spiega che “il progetto complessivo, denominato Cassiopea, rappresenta un’infrastruttura strategica nel panorama energetico nazionale, recentemente colpito dal deteriorato scenario geo-politico. L’azienda si conferma Saipem tra i principali operatori mondiali del settore”.