cantieri Traghetti

Salgono a 15 le car carrier “Ammonia Ready” ordinate dal gruppo Grimaldi in Cina

Esercitata l’opzione per la costruzione di cinque nuove navi Pctc con il cantiere China Merchant Heavy Industries Jiangsu. L’armatore napoletano ha in programma 2,5 miliardi di dollari di investimenti

Napoli – Si allunga la lista degli ordini della flotta Grimaldi. Nell’ambito dell’accordo sottoscritto con il cantiere China Merchants Heavy Industries Jiangsu (società parte di China Merchant Industry Holdings) alla fine dello scorso ottobre per la costruzione di cinque nuove navi Pctc (Pure Car & Truck Carrier), il gruppo ha esercitato l’opzione per cinque ulteriori unità. Con questa operazione, sale a quindici il totale di navi car carrier ordinate dalla compagnia partenopea in meno di tre mesi. Il concept delle nuove costruzioni è stato elaborato dal gruppo Grimaldi in collaborazione con lo studio di design e architettura navale Knud E. Hansen. Con una capacità di carico di oltre 9.000 Ceu, sono state progettate per il trasporto di veicoli elettrici, oltre che per quelli alimentati da combustibili fossili. Le navi hanno anche ricevuto la notazione di classe Ammonia Ready dal Rina (Registro Navale Italiano), che certifica che potranno essere convertite, in una fase successiva, all’utilizzo dell’ammoniaca come combustibile. Queste unità saranno dotate di mega batterie al litio, pannelli solari e predisposizione per la fornitura di energia elettrica da terra durante l’ormeggio (cold ironing), che costituisce, laddove disponibile, un’alternativa green al consumo di carburanti fossili durante le soste in porto. Tra le altre innovazioni tecnologiche installate a bordo, il sistema di Air Lubrication, una propulsione innovativa e un design dello scafo ottimizzato contribuiranno a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. Nel complesso, le nuove navi potranno abbattere del 50% il consumo di carburante rispetto alla generazione precedente di navi car carrier. Le nuove car carrier saranno impiegate in viaggi tra l’Europa, il Nord Africa e il Vicino ed Estremo Oriente, per soddisfare le nuove esigenze di trasporto degli operatori del settore automotive.
“Con i recenti ordini per la costruzione di nuove navi Pctc – ha affermato Emanuele Grimaldi, amministratore del gruppo napoletano – rinsaldiamo la nostra lunga e fruttuosa collaborazione con China Merchant Industry Holdings. Ribadiamo, inoltre, il nostro impegno al servizio dei nostri clienti, in particolare delle principali case automobilistiche mondiali che continuano a premiarci con la loro fiducia. In questo modo continueremo a essere all’altezza delle loro elevate aspettative e a soddisfare le loro esigenze in evoluzione, con un’offerta di servizi di trasporto marittimo sempre più efficienti ed ecosostenibili. Delle quindici car carrier recentemente ordinate, dieci saranno impiegate sui traffici con l’Estremo Oriente e sosterranno il crescente sviluppo dell’industria automobilistica cinese“.
La compagnia partenopea sta puntando con grande determinazione al potenziamento e al rinnovo della propria flotta, che già oggi conta 130 navi impiegate in tutto il mondo. Le dieci unità commissionate a China Merchants Heavy Industries Jiangsu saranno consegnate tra il 2025 e il 2027. Nel complesso, grazie ai recenti investimenti dal valore complessivo di circa 2,5 miliardi di dollari, nei prossimi cinque anni il gruppo prenderà in consegna ben 25 nuove navi ultra-moderne, di cui quindici Pctc ammonia-ready (con opzione per altre due unità), sei ro-ro multipurpose della nuova classe “G5”, due ro-ro ibride della serie GG5G e due ro-pax “Superstar” (per la consociata Finnlines).
“Grimaldi si impegna per il trasporto marittimo ecosostenibile e continuerà a guidare il settore dello shipping” – ha dichiarato il presidente di Cmi, Hu Xianpu – Anche il gruppo Cmi prenderà la
cantieristica navale basata sulle tecnologie green come un nuovo punto di crescita e collaborerà con Grimaldi per ottenere uno sviluppo comune a lungo termine”.