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“Salviamo Genova e la Liguria”: 21 luglio, autorizzato corteo di 12 Tir. De Micheli: “Non ho paura delle proteste”

Genova – Il Comitato “Salviamo Genova e la Liguria” comunica che la manifestazione di martedì 21 luglio alle ore 12 è stata autorizzata nel solo perimetro di Piazza Fontane Marose (per ragioni di sicurezza non è stata autorizzata Piazza della Prefettura in largo Lanfranco). Il corteo dei Tir avrà partenza alle ore 11.00 dall’uscita del Varco Ponte Etiopia (Porto di Sampierdarena) e arrivo in cima a Via XX settembre alle ore 12.30. Saranno autorizzati 12 veicoli. La ministra dei Trasporti Paola De Micheli ha risposto al Comitato dando disponibilità all’incontro che si svolgerà con una delegazione composta dalle associazioni componenti il Comitato a partire dalle ore 13.45 presso la Prefettura. In vista dell’incontro di martedì la ministra De Micheli durante il suo intervento alla “Due Giorni di ALIS” a Sorrento ha lanciato un messaggio al Comitato: “Il 21 luglio sarò a Genova e affronterò le proteste dei liguri a viso aperto, perché non ho paura”.

Il rischio è che durante l’incontro di martedì non vi sia il tempo per fare discussioni di merito e pertanto qui anticipiamo i temi alla base dello sciopero regionale dei trasporti di venerdì 24 luglio. L’obiettivo della protesta è quello di convincere tutti i soggetti coinvolti ad assumersi le proprie  responsabilità per liberare la città di Genova e tutta la Liguria dalla morsa del traffico che ha  ripercussioni negative su lavoratori e cittadini e che sta penalizzando il sistema portuale e mortificando tutte le possibilità di ripresa a partire dal già martoriato settore turistico. Al Ministero, soprattutto alla luce del concordato ingresso di capitali pubblici in Aspi, chiediamo di condividere un programma di interventi di manutenzione che consenta ai liguri di tornare a muoversi. Occorrono fatti concreti ed azioni condivise, non esistono soluzioni facili  a problemi complessi che difficilmente si possono risolvere in incontri di così breve durata.

Sebbene CGIL e FIT CGIL non abbiamo aderito al Comitato, sono stati convoncati dalla ministra per l’incontro del 21. Il sindacato però avverte: “Il rischio è che durante l’incontro di martedì non vi sia il tempo per fare discussioni di merito e pertanto qui anticipiamo i temi alla base dello sciopero regionale dei trasporti di venerdì 24 luglio”. “L’obiettivo della protesta – spiegano – è quello di convincere tutti i soggetti coinvolti ad assumersi le proprie  responsabilità per liberare la città di Genova e tutta la Liguria dalla morsa del traffico che ha  ripercussioni negative su lavoratori e cittadini e che sta penalizzando il sistema portuale e mortificando tutte le possibilità di ripresa a partire dal già martoriato settore turistico”.

Il sindacato conclude: “Al ministero, soprattutto alla luce del concordato ingresso di capitali pubblici in Aspi, chiediamo di condividere un programma di interventi di manutenzione che consenta ai liguri di tornare a muoversi. Occorrono fatti concreti ed azioni condivise, non esistono soluzioni facili  a problemi complessi che difficilmente si possono risolvere in incontri di così breve durata”.