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Sanlorenzo, ricavi in aumento del 39% e nessun ordine cancellato dopo l’invasione dell’Ucraina

Per l’ad Massimo Perotti “i risultati del primo trimestre del 2022, per quanto si confermino ancora una volta eclatanti, non ci sorprendono”

Venezia – Il primo trimestre si chiude in crescita per i cantieri Sanlorenzo, azienda leader nella produzione di yacht sopra i 30 metri.

I numeri approvati oggi dal board parlano di ricavi cresciuti del 39,3% a quota 164,4 milioni di euro rispetto ai 118 milioni del primo trimestre 2021. Il risultato netto di gruppo raggiunge 14 milioni di euro, in crescita del 69,3% rispetto agli 8,3 milioni nel primo trimestre del 2021.

Per l’ad Massimo Perotti “i risultati del primo trimestre del 2022, per quanto si confermino ancora una volta eclatanti, non ci sorprendono, perché figli di un modello di business solido in tutte le sue componenti”.

“Uno degli elementi più rassicuranti per le nostre previsioni – continua – è certamente il portafoglio ordini a 1,2 miliardi di euro, che, oltre a fornirci un’elevata visibilità sui prossimi esercizi, ci rende molto fiduciosi in quanto quasi interamente realizzato con contratti firmati da clienti finali. L’ampia diversificazione delle vendite su scala globale, con una marginale esposizione a Russia e Cina, rappresenta un ulteriore motivo di fiducia se consideriamo il contesto attuale di incertezza tanto politica quanto economica”.

Confermate le previsioni 2022, che indicano nuovamente una crescita a doppia cifra di tutti gli indicatori finanziari, con ricavi netti nuovo coperti per l’87% dall’attuale portafoglio ordini (più che raddoppiato rispetto al primo trimestre del 2021).

“In considerazione del conflitto tra Russia e Ucraina, la società conferma che l’esposizione a clienti di nazionalità russa risulta marginale e distribuita su tre esercizi, precisando che si tratta di soggetti non colpiti da sanzioni internazionali a livello individuale che alla data odierna nessun ordine è stato cancellato da parte dei clienti”.