Nautica e Yacht

Sanlorenzo rivede al rialzo le stime per il 2021

Dopo i conti positivi dei primi sei mesi dell’anno. Perotti: “Approviamo la migliore semestrale della nostra storia”.

Milano – Sanlorenzo, operatore della nautica di lusso quotato sul segmento STAR di Borsa Italiana – ha rivisto al rialzo le stime per l’intero 2021, dopo i conti positivi dei primi sei mesi dell’anno. Nel periodo al 30 giugno 2021, ha registrato ricavi netti dalla vendita di nuovi yacht a 263,6 milioni di euro (+43,2% rispetto al primo semestre del 2020), un EBITDA rettificato a 40,4 milioni di euro (+56,8%) e un risultato netto di gruppo a 21,2 milioni di euro (più che raddoppiato rispetto ai 10,5 milioni di euro del primo semestre 2020).

“Approviamo la migliore semestrale della storia di Sanlorenzo, un risultato di cui siamo particolarmente fieri e che è stato raggiunto a valle di un periodo tra i più sfidanti a livello mondiale – ha commentato Massimo Perotti (nella foto), presidente e CEO della società – La nostra capacità di sviluppare un prodotto dalle caratteristiche uniche e di offrire ai nostri armatori un servizio completamente personalizzato è la leva principale della nostra crescita. Abbiamo appena presentato quattro nuovi modelli al salone di Cannes e prevediamo il lancio nel 2022 di tre nuove linee, una per ciascuna divisione in segmenti ad alto potenziale, ad oggi inesplorati da Sanlorenzo”.

Gli investimenti dei primi sei mesi del 2021 ammontano a 12 milioni di euro (12,4 milioni di euro nel primo semestre 2020). La posizione finanziaria netta è pari a 26,4 milioni di euro di cassa (3,8 milioni di euro di cassa netta al 31 dicembre 2020 e 23,5 milioni di euro di indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020), con un miglioramento di 49,9 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente dovuto alla forte generazione di cassa a livello operativo. Il backlog al 30 giugno 2021 ammonta a 810,7 milioni di euro, in crescita di 245,1 milioni di euro rispetto al dato al 30 giugno 2020 (565,6 milioni di euro) e di 401,9 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2020 (408,8 milioni di euro).

Alla luce dei risultati al 30 giugno 2021 e tenuto conto della successiva evoluzione del portafoglio ordini (1.011,8 milioni di euro al 31 agosto), la società ha rivisto al rialzo la guidance per l’esercizio in corso, confermando le aspettative di una crescita a doppia cifra delle principali metriche. I ricavi netti dovrebbero essere compresi tra 565 e 575 milioni di euro, l’EBITDA rettificato tra 92 e 94 milioni di euro, il risultato netto di gruppo tra 47 e 48 milioni di euro.

A supporto della crescita attesa, Sanlorenzo ha previsto nel secondo semestre investimenti per un valore complessivo di 17,9 milioni di euro destinati all’acquisizione di infrastrutture industriali adiacenti agli stabilimenti produttivi di Viareggio, Massa e La Spezia, “che si tradurrà in un significativo aumento della capacità produttiva per rispondere all’accelerazione delle vendite”.