Oil & Gas

Sanzioni anti-Iran, il governo americano inserisce altre sei aziende nella black list

Tre aziende con sede a Hong Kong e una degli Emirati Arabi Uniti sono state colpite dalle sanzioni del Tesoro degli Stati Uniti per aver aiutato la Persian Gulf Petrochemical Industry Commercial

Washington – Il governo americano ha inserito nella lista nera sei aziende accusate di aver aiutato l’Iran a esportare prodotti petrolchimici nell’Asia orientale, in violazione delle restrizioni inflitte da Washington alla Repubblica Islamica.

Tre aziende con sede a Hong Kong e una degli Emirati Arabi Uniti sono state colpite dalle sanzioni del Tesoro degli Stati Uniti per aver aiutato la Persian Gulf Petrochemical Industry Commercial Co. a spedire “milioni di dollari” di prodotti petroliferi e petrolchimici ad acquirenti anonimi dell’Asia orientale, si legge in una nota.

Le aziende, secondo il Tesoro Usa, facevano parte di “una rete di evasione delle sanzioni internazionali” che aiutava l’Iran ad aggirare le misure. Il Dipartimento di Stato americano ha inoltre inserito nella lista nera due compagnie di navigazione, una con sede a Qingdao in Cina e l’altra con sede a Singapore, per aver aiutato a organizzare le spedizioni dei prodotti petrolchimici all’acquirente.

Anche una nave cisterna controllata dalla società di Qingdao, la Glory Harvest battente bandiera panamense, è stata inserita nella lista nera.