Energia e Ambiente

Tetto massimo al prezzo del petrolio russo: Mosca colpita ma tutt’altro che affondata

Secondo le stime, il divieto di importazione e il tetto massimo dei prezzi sono costati alla Russia 34 miliardi di euro

Londra – Un anno dopo l’introduzione del “tetto massimo” del prezzo del petrolio greggio russo imposto dai G7, la misura è riuscita a ridurre parte dei ricavi delle esportazioni di Mosca ma “non è riuscita a essere all’altezza del suo potenziale”: lo ha affermato il Centro per la ricerca sull’energia pulita (Crea) nel suo ultimo rapporto

La misura è entrata in vigore il 5 dicembre 2022, quando l’Ue ha imposto l’embargo sulle importazioni di petrolio russo.

“Sebbene sia chiaro che le sanzioni non hanno ridotto la determinazione del Cremlino alla guerra, la nostra analisi può rivelare che il divieto di importazione di petrolio dell’Ue e il tetto massimo dei prezzi del G7 hanno tagliato i proventi delle esportazioni di petrolio del paese del 14%“, ha affermato un portavoce del Crea.

Secondo le stime, il divieto di importazione e il tetto massimo dei prezzi sono costati alla Russia 34 miliardi di euro in mancate entrate da esportazioni. L’impatto “è molto inferiore a quello che si sarebbe potuto ottenere”, hanno scritto gli analisti del centro, aggiungendo che “il tetto massimo ha avuto un impatto ma non è riuscito a raggiungere il suo potenziale”.

Le sanzioni hanno avuto un pesante impatto sui ricavi delle esportazioni russe nella prima metà del 2023, ma “l’incapacità di applicare, rafforzare e monitorare costantemente il tetto massimo dei prezzi ha consentito alla Russia di annullare l’impatto nella seconda metà dell’anno”.

L’Occidente sta valutando, non a caso, la possibilità di rafforzare l’applicazione delle sanzioni contro coloro che eludono il limite di prezzo del petrolio russo: quasi nessun carico viene scambiato, secondo diverse intelligence, al di sotto il tetto di 60 dollari al barile.

Nelle ultime settimane, gli Stati Uniti hanno sanzionato diverse navi e i loro armatori per violazioni relative al prezzo massimo.