Crociere

Seattle rinuncia al nuovo terminal crociere: “Valutiamo prima cosa succede all’industria”

Milano – Il porto si Seattle ha deciso di sospendere il bando di ricerca per un partner privato che realizzi e gestisca il nuovo terminal crociere.

L’infrasturtura sarebbe servita alle navi in rotta per l’Alaska.

“La nostra attuale attenzione rimane sulla salute pubblica “, ha dichiarato Steve Metruck, direttore esecutivo del porto di Seattle. “Continuiamo a lavorare con i partner della sanità pubblica e le parti interessate del settore della crociere per determinare le procedure avanzate che renderanno sicuri i nostri terminali e le strutture per i passeggeri delle crociere nel 2021. Gli ultimi due decenni di crescita indicano che esiste una domanda duratura di crociere a Seattle. Quando potremo, convertiremo questa domanda in maggiori opportunità commerciali e posti di lavoro per la nostra regione. “

Le corciere sono diventae un business fondamentale per il porto di Seattle e una parte importante dell’economia della regione. Prima della pandemia di COVID-19, il porto di Seattle prevedeva un anno record per il 2020 con 233 navi da crociera in programma. Con una stima di 1,3 milioni di passeggeri, le crociere garamtscono 5.500 posti di lavoro e forniscono quasi 900 milioni di dollari di indotto.