Porti e Infrastrutture

Serviranno 2 miliardi di dollari per ricostruire il ponte di Baltimora. Webuild: “Possiamo farlo noi”

Lo Stato del Maryland ipotizza quattro anni di lavori

Baltimora – Un costo stimato tra 1,7 e 1,9 miliardi di dollari per una realizzazione da ultimare entro l’autunno del 2028. Sono le previsioni del dipartimento dei trasporti del Maryland sulla ricostruzione del ponte Francis Scott Key crollato lo scorso 26 marzo dopo lo schianto di una portacontainer provocando la morte di 6 persone.

Un nuovo ponte strallato in grado di agevolare l’ingresso al porto storico della città di Baltimora, hub fondamentale per la logistica americana. E’ il progetto presentato intanto ‘pro bono’ da Webuild (nella foto sotto), con la sua controllata americana Lane. Lo riferisce una nota del gruppo. La proposta preliminare è stata elaborata in collaborazione con l’architetto Carlo Ratti, professore del Massachusetts Institute of Technology (Mit)e l’ingegnere strutturista francese Michel Virlogeux. “Con la nostra controllata americana Lane siamo pronti a metterci a disposizione per un rapido ripristino di questo ponte strategico per la mobilità dellarea”, ha commentato l’amministratore delegato Webuild, Pietro Salini in una lettera inviata al segretario per i Trasporti degli Stati Uniti, al governatore del Maryland, al direttore del Maryland Port Administration e all’ambasciatore statunitense in Italia. “Parteciperemo al Virtual Industry Forum organizzato il 7 maggio dalla Maryland Transportation Authority per la ricostruzione del ponte, e siamo pronti a fornire, in questa prima fase, ogni possibile aiuto in uno spirito pro bono. Il concept design del ponte a cui abbiamo lavorato incessantemente in questo ultimo mese potrà rappresentare un contributo importante in vista della progettazione e della ricostruzione o della nuova costruzione dell’opera”, ha aggiunto.

Intanto il broker della polizza assicurativa del ponte ha confermato che lo Stato del Maryland riceverà in tempi brevi un pagamento di 350 milioni di dollari, sarà la prima tranche di un risarcimento che si annuncia molto elevato.