Difesa

Simulazione di un trasporto sospetto, esercitazione della Marina nel Tirreno / La gallery

Operazione “Mare aperto 24”, impegnate la nave ‘Rosa dei Venti’ di Grendi e la fregata Bergamini

Livorno – Addestramento congiunto nel Mar Tirreno nell’ambito dell’esercitazione “Mare Aperto 24” della Marina Militare con la simulazione del sequestro di un carico sospetto. Protagoniste la nave di Grendi, Rosa dei Venti, e la fregata Bergamini della Marina Militare. Un’attività che è stata coordinata dalla centrale operativa di Roma della Marina, della Capitaneria e di Confitarma, e dalla sede operativa di Grendi a Cagliari. Il team ispettivo, dopo aver abbordato il mercantile, ha effettuato tutte le verifiche sulla regolarità dei documenti e del carico. Completati i controlli, la nave ha ripreso la sua regolare navigazione. “L’esercitazione è stata un’opportunità preziosa per testare procedure e tempi di reazione, nonché il flusso di comunicazione tra personale civile e militare, con l’obiettivo comune di garantire la sicurezza in mare”, spiega Confitarma.

Mare Aperto è la più importante esercitazione della Marina Militare e, in questa edizione, coinvolge circa 9.500 militari provenienti da 27 nazioni, di cui 11 membri della Nato, dura quattro settimane e comprende un’intensa attività addestrativa con oltre 100 tra navi, aeromobili, sommergibili e veicoli non pilotati. Inoltre partecipano anche reparti anfibi delle marine di Spagna e Francia, marines statunitensi Esercito, Aeronautica, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Guardia Costiera. È coinvolto anche personale civile proveniente da istituti universitari, centri di ricerca e organizzazioni del settore marittimo, della Difesa e di altri ministeri.