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Soldi pubblici per spese personali: denunciati 11 imprenditori del settore nautico a Viareggio

Uno degli imprenditori è anche accusato dalla Finanza di avere falsificato documenti per ottenere risarcimenti post-Covid

Viareggio – Utilizzavano fondi pubblici per spese personali. Per questo motivo undici imprenditori attivi nella cantieristica nautica sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Viareggio. L’accusa è malversazione a danno dello Stato e indebita percezione di contributi della Regione Toscana.

Gli indagati, 10 cittadini romeni e un italiano, dopo aver richiesto e ottenuto finanziamenti agevolati dalla Regione Toscana, tramite Fidi Toscana spa, non avrebbero destinato le somme per le finalità previste dal bando volte a favorire l’avvio di micro e piccole imprese.

Dai documenti e dai conti bancari è emerso che, dopo aver aderito al bando e ottenuto in acconto il finanziamento agevolato (a tasso zero), nella misura del 70% del costo totale ammissibile, hanno successivamente utilizzato le stesse per spese personali. I beneficiari, alla presentazione della domanda, avevano prodotto, anche una proposta di progetto, un prospetto dei costi e un piano finanziario, ma hanno sistematicamente omesso di trasmettere il rendiconto delle spese e il progetto d’investimento di fatto non è mai iniziato.

La Regione Toscana per questo motivo ha revocato i contributi. Inoltre la Finanza ha accertato che un imprenditore ha anche indebitamente percepito 25 mila euro a titolo di finanziamento garantito dallo Stato previsto dal ‘Decreto Liquidità’ per le imprese danneggiate dal Covid: aveva autocertificato falsi dati contabili. Il gip ha disposto un sequestro preventivo finalizzato alla confisca su conti correnti, due auto e un terreno agricolo in Massarosa (Lucca). Verrà informata la Corte dei Conti per il danno erariale.