Porti e Infrastrutture

Spediporto: pronti a trattare con l’autotrasporto, ma per un mese niente congestion fee a Genova

Botta: “Dialogo, ma senza spada di Damocle”. E Msc-Medlog sospende (ma non cancella) il sovrapprezzo

Genova – Pronti a trattare, ma a condizione che i camionisti sgombrino il tavolo dalla congestion fee, il sovrapprezzo fra i 120 e i 180 euro chiesto dal 3 giugno per i trasporti via camion da e per il porto di Genova. “Dialogo, ma senza la spada di Damocle del congestion surcharge”, dicono i rappresentanti di Spediporto, l’associazione degli spedizionieri genovesi e di Fedespedi, l’associazione nazionale degli spedizionieri, al termine dell’incontro con l’Autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale. “Siamo disponibili – spiega il direttore generale di Spediporto, Giampaolo Botta – a entrare nelle problematiche evidenziate dal mondo dell’autotrasporto, a trovare soluzioni anche da un punto di vista operativo. Però una condizione è necessaria: lo stop alla richiesta del sovrapprezzo per il tempo necessario a un’approfondita analisi della situazione, circa un mese”.
Msc, che opera nel settore dell’autotrasporto attraverso Medlog con una nota inviata ai propri clienti, ha comunicato intanto che, per il momento, non applicherà la congestion fee, “prendendo atto dell’avviato dialogo fra le varie associazioni di categoria e l’Adsp del Mar Ligure Occidentale per risolvere un problema complesso che crea gravi disagi a tutta la filiera”. L’auspicio è che la soluzione si trovi in “tempi brevi”: la congestion fee non è cancellata e in caso di mancati accordi Msc avverte che seguiranno ulteriori comunicazioni sulla data di inizio dell’applicazione.
L’annuncio della decisione di applicare un sovrapprezzo per i trasporti container da e per il porto di Genova via camion era arrivato con una lettera firmata da tutte le sigle dell’autotrasporto, stanche di sopportare extracosti, con la congestione dei tir ai varchi e nei terminal, con schedule navi costantemente in ritardo, difficoltà organizzative, picchi di arrivi ai gate e interruzioni del sistema telematico.