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Suez, l’ingorgo è stato smaltito. L’annuncio dell’Autorità del Canale (SCA)

Suez – Le ultime 61 navi bloccate dalla gigantesca nave portacontainer Ever Given sono transitate in queste ore dal Canale di Suez. A dichiararlo è l’ammiraglio Osama Rabie, capo della Suez Canal Authority (SCA) il quale ha confermato che “è stato smaltito l’ingorgo di oltre 400 navi accumulato da quando il 23 marzo la Ever Given si è incagliata nell’estremità meridionale del canale”.

La SCA ha ribadito inoltre che i funzionari egiziani hanno aperto un’indagine sull’incidente, annunciando che “le prime rilevazioni saranno rese pubbliche all’inizio della prossima settimana”. Come riportato da ShipMag, la nave rimarrà nel Great Bitter Lake, il Grande Lago Amaro, un largo bacino al centro del canale, per essere sottoposta a ispezioni tecniche. Qui, ha affermato l’ammiraglio Rabie nei giorni scorsi, resterà fino alla conclusione delle indagini.

Di sicuro, i risultati delle indagini potrebbero avere importanti ripercussioni legali soprattutto per le conseguenze dei danni indiretti che rischiano di essere di gran lunga superiori ai danni diretti alla nave. La Evergreen, la società armatrice della portacontainer, dovrà probabilmente far fronte alle molteplici potenziali richieste risarcitorie da parte delle altre navi bloccate nel canale: i ritardi nelle consegne e il deperimento della merce; i maggiori costi di trasporto determinati dalla decisione di molte compagnie di fare marcia indietro e circumnavigare il Capo di Buona Speranza per arrivare nel Mediterraneo, una deviazione di 9 mila chilometri che comporta almeno sette giorni aggiuntivi di viaggio; l’impatto dato dall’immediato aumento delle quotazioni di materie prime (prime fra tutte il petrolio); le azioni legali che intraprenderanno le autorità egiziane per la perdita di profitto a causa dell’interruzione di esercizio della navigazione nel Canale. Perdita che la SCA ha stimato intorno ad un miliardo di dollari.