Energia e Ambiente

Testa: “Nessuno sta studiando le conseguenze economiche della transizione green”

Si corre il rischio dell’indebolimento dell’industria senza aver individuato filiere alternative”

Roma – Il governo dovrebbe creare un comitato per realizzare un rapporto scientifico sugli effetti della transizione energetica in Italia. Lo ha detto all’agenzia di stampa AGI il presidente di Fise Assoambiente, Chicco Testa.

“Spero – ha detto Testa – che il governo abbia studiato gli effetti economici della transizione sull’economia italiana. Quali saranno i benefici veri. Perché con l’1% o con il 9% (la quota di emissioni di CO2 rispettivamente di Italia e Europa) non cambi la storia. Non mi pare che ci sia qualcuno che stia studiando le conseguenze economiche della transizione green sulla nostra economia”. Il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani “lancia giustamente degli allarmi. Mi sembra che ci stiamo imbarcando in un’impresa nobile senza aver fatto bene i conti. Si corre il rischio dell’indebolimento dell’industria senza aver individuato filiere alternative”.

Per Testa “sarà molto difficile produrre la quantità di energia (richiesta dagli obiettivi europei) prodotta da fonte rinnovabile perché in Italia ci sono delle resistenze enormi anche sulle energie verdi. Bisognerebbe studiare bene e avere un rapporto sulle conseguenze economiche e le opportunità per l’Italia dalla transizione ecologica. Un bel rapporto su cui ragionare. E poi ci dovrebbe essere un organismo scientifico serio che sovraintenda a tutta questa transizione”.