Yacht

The Italian Sea Group, crescono i ricavi nel primo trimestre del 2022

Sono 69 milioni di euro, in aumento del 98,6% rispetto ai 34,7 milioni di euro nello stesso periodo del 2021

Marina di Carrara – Il Consiglio di Amministrazione di The Italian Sea Group S.p.A. operatore globale della nautica di lusso, ha approvato in data odierna le informazioni selezionate indicative dell’andamento dell’attività relativa al primo trimestre 2022.

Giovanni Costantino, Founder & CEO di The Italian Sea Group, ha commentato: “I risultati dei primi tre mesi confermano l’efficacia della nostra visione strategica e del progetto di crescita che stiamo attuando.

L’acquisizione Perini Navi sta già avendo un impatto molto positivo sulle nostre attività, sia in termini di ricavi sia per quanto riguarda il posizionamento sui mercati globali. La completezza del nostro portafoglio e della gamma di prodotto, insieme alla riconosciuta qualità tecnica e stilistica, ci consentiranno di continuare a crescere anche attraverso la penetrazione di mercati nei quali vediamo un grande potenziale. 

L’espansione della capacità produttiva con l’integrazione dei cantieri di Viareggio e La Spezia ha permesso di ampliare l’attività di Shipbuilding e quella di Refit, con un mix ottimale che ci ha consentito di ottenere eccellenti risultati in termini di margini operativi. L’attenzione alla marginalità continuerà ad essere il nostro focus principale per un solido percorso di sviluppo, attraverso un efficace sistema di gestione e controllo dei budget e dei costi, sempre nel rispetto della qualità e nella ricerca della totale soddisfazione dei nostri clienti.”

Nel corso del primo trimestre 2022 TISG ha registrato Ricavi Totali per 69 milioni di Euro, in crescita del 98,6% rispetto ai 34,7 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021.

I Ricavi Operativi, pari a 68,8 milioni di Euro, sono cresciuti del 104,8% rispetto allo stesso periodo del 2021.

In particolare:

  • La divisione Shipbuilding ha registrato Ricavi per 58,3 milioni di Euro (+104,5% rispetto al primo trimestre 2021). Il significativo incremento è stato trainato dal positivo progress delle commesse dei motoryacht, soprattutto quelli oltre i 60 metri, e dall’inizio dei lavori sulle commesse degli yacht a vela Perini Navi. Inoltre, il progetto in edizione limitata “Tecnomar for Lamborghini 63” prosegue con successo, con la consegna di un motor yacht al mese, come previsto dal piano.
  • La divisione Refit ha registrato Ricavi per 10,5 milioni di Euro (+104,1% rispetto al primo trimestre 2021) grazie in particolare alle attività svolte su yacht oltre i 60 metri, che rappresentano il focus di questa divisione di business. Il Refit ha beneficiato significativamente dell’ampliamento della propria capacità produttiva nei cantieri di Viareggio e La Spezia, che continueranno ad essere un importante bacino per l’ulteriore crescita di questa attività e l’acquisizione di sempre maggiori commesse.

L’EBITDA è pari a 10,2 milioni di Euro, in crescita del 120,3% rispetto ai 4,6 milioni di Euro nello stesso periodo del 2021, con un EBITDA Margin che ha raggiunto il 14,8% rispetto al 13,4% conseguito nel primo trimestre 2021.

I significativi risultati in termini di marginalità sono dovuti al mix ottimale tra le attività di Shipbuilding e quelle di Refit, che garantiscono ottimi margini, nonché al rigoroso e costante controllo dei costi e dei budget. Il consolidamento dei brand nel segmento più alto del mercato globale dello yachting e la soddisfazione testimoniata dagli armatori per le navi già consegnate, hanno inoltre permesso un progressivo aumento dei prezzi di vendita degli yacht, continuando a ridurre il gap di prezzo nei confronti dei cantieri Nord-Europei

Nel corso del primo trimestre 2022, la Società ha effettuato Investimenti pari a 4 milioni di Euro, che riflettono il progress dei piani di investimento “TISG 4.0” e “TISG 4.1” e la messa a punto dei due siti produttivi di Viareggio La Spezia, che risultano già operativi dal mese di febbraio 2022.

La Posizione Finanziaria Netta (“PFN”) al 31 marzo 2022 è negativa per 53 milioni di Euro rispetto ad una Posizione Finanziaria Netta positiva di 41 milioni di Euro al 31 dicembre 2021. La variazione di 94 milioni di Euro riflette l’uscita sostenuta per l’acquisizione del complesso aziendale Perini Navi, per 75 milioni di Euro, gli investimenti sostenuti nel primo trimestre 2022 per il progress dei progetti “TISG 4.0” e “TISG 4.1” e la messa a punto dei due siti produttivi di Viareggio e La Spezia, per 4 milioni di Euro, nonché l’incremento del Capitale Circolante Netto, che nel primo trimestre 2022 ha generato un utilizzo di cassa per 15 milioni di Euro. La dinamica del Capitale Circolante Netto risulta in linea con la pianificazione di incasso degli stati di avanzamento lavori delle commesse in corso e con le uscite previste rispetto ai piani di produzione. 

The Italian Sea Group ha completato l’integrazione degli asset derivanti dall’acquisizione Perini Navi, con la conseguente ripresa delle attività nei siti produttivi di Viareggio e La Spezia ed il rilancio dei prestigiosi brand Perini Navi e Picchiotti, che beneficeranno di un nuovo approccio stilistico e di una rinnovata organizzazione commerciale.

L’attuale strategia prevede che con il marchio Perini Navi la Società realizzi solo yacht a vela di grandi dimensioni, nel rispetto della tradizione e delle linee estetiche del brand, introducendo l’innovazione come driver principale per quanto riguarda design, sistema velico e soluzioni propulsive.

Con lo storico brand Picchiotti, noto per i suoi motor yacht dai tratti classici ed eleganti, la Società realizzerà una nuova flotta, per la quale sta mettendo a punto una modellistica che reinterpreterà lo stile iconico del marchio in continuità con i suoi codici estetici, andando a riempire un vuoto nel mercato.

La geografia industriale della Società prevede che i cantieri di Viareggio continuino ad essere dedicati alla realizzazione delle navi a vela fino a 60 metri, mentre gli yacht di dimensioni superiori verranno realizzati a La Spezia e Marina di Carrara.

Il piano di produzione Perini Navi ha già in previsione tre consegne:

  • 1 ketch di 60 metri con consegna a fine 2023;
  • 1 sloop di 47 metri con consegna nel primo semestre 2024;
  • 1 ketch di 56 metri con consegna a fine 2024.