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Toft (MSC): “Sì a carbon tax e fondo IMO da 5 miliardi per ridurre CO2 nello shipping”

Milano – Una carbon tax per aiutare l’industria dello shipping a ridurre il gap di prezzo tra i combustibili fossili e quelli a zero emissioni di carbonio che presto entreranno sul mercato.

A distanza di qualche giorno dalla proposta lanciata da Søren Skou, CEO di A.P. Moller – Maersk, arriva a stretto giro la replica di Soren Toft, CEO di MSC, partner del gruppo danese nel consorzio 2M: “Oltre ai sostanziali sforzi della società per aumentare l’efficienza energetica della flotta e sperimentare una gamma di nuovi combustibili e tecnologie, sono necessarie iniziative globali specifiche per aiutare l’industria navale a decarbonizzarsi”.

Secondo il CEO di MSC, le opzioni disponibili oggi in commercio per ridurre significativamente le emissioni dell’industria navale su larga scala sono: migliorare l’efficienza energetica, GNL e biocarburanti. “Sono elementi cruciali da considerare come parte della transizione energetica, ma queste opzioni da sole non riusciranno a fornire una soluzione a lungo termine o completa”, puntualizza Toft.

Per questo motivo, MSC ritiene che l’industria abbia urgente bisogno di una gamma di combustibili alternativi su larga scala. “Le sfide principali ora sono quelle di determinare la giusta combinazione di nuovi combustibili e tecnologie e implementare soluzioni valide a livello di settore per investire in ricerca e sviluppo raggiungendo in futuro zero emissioni di carbonio”, ha spiegato la società in una nota.

MSC, quindi, ha condiviso gli ambiziosi obiettivi di riduzione di CO2 che sono già stati concordati per il settore marittimo globale presso l’Organizzazione marittima internazionale delle Nazioni Unite (IMO) con la proposta di un “fondo per la ricerca marittima” da 5 miliardi di dollari.

Il fondo è sostenuto da un’ampia coalizione di governi con il pieno sostegno dell’industria marittima globale. La proposta relativa all’IMO Maritime Research Fund (IMRF) sarà discussa nel prossimo importante Marine Environment Protection Committe (MEPC) dell’IMO (10-17 giugno).

“Solo con opzioni su larga scala per navi commercialmente redditizie a basse o zero emissioni di carbonio, il prezzo del carbonio può essere uno strumento veramente efficace per catalizzare il passaggio verso un futuro a zero emissioni di carbonio per le spedizioni internazionali”, ha concluso MSC.