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Tragedia della Torre Piloti, il pm: “Condannate Angrisano a cinque anni”

Genova – Rischia di avere conseguenze giudiziarie pesanti la tragedia della Torre Piloti a Genova. Il pubblico ministero Walter Cotugno ha chiesto la condanna a cinque anni di carcere per l’ammiraglio della Guardia costiera Felicio Angrisano, ex comandante del porto di Genova ed ex comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto, nell’ambito del processo sulla collocazione della torre piloti, la struttura abbattuta il 7 maggio 2013 dopo l’urto della nave Jolly Nero. Nell’incidente persero la vitavnove persone. Si tratta della richiesta più alta rispetto a quelle per le altre 10 persone imputate.

“Per Angrisano esiste una doppia responsabilità – ha spiegato il pm nella requisitoria – come comandante del porto e come datore di lavoro. Doveva essere in grado verificare il rischio e di farvi fronte, costi quel che costi. Certo, forse se avesse fatto scendere quei ragazzi dalla torre avrebbe significato dare della manica di incoscienti ai predecessori… e forse facendo ciò non diventi comandante generale”


Oltre che per Angrisano, secondo il Sscolo XIX, sono state chieste altre 10 condanne e una assoluzione. In particolare il pm ha chiesto tre anni e quattro mesi per Fabio Capocaccia, ex commissario del Comitato autonomo portuale; due anni e sei mesi per Angelo Spaggiari, strutturista; quattro anni per Paolo Grimaldi, ingegnere; tre anni e quattro mesi per Ugo Tomasicchio, ex presidente della sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici; tre anni per Mario Como, strutturista; un anno e quattro mesi per Paolo Tallone, ufficiale della capitanerie di porto; tre anni per Giovanni Lettich, della Corporazione piloti; un anno per Sergio Morini, anche lui della Corporazione piloti; due anni per Gregorio Gavarone, della Rimorchiatori riuniti e sei mesi per Roberto Marzedda, anch’egli della genovese Rimorchiatori. Chiesta l’assoluzione per Edoardo Praino, ex funzionario del Cap.