Porti Traghetti

Traghetti, la Grecia pronta a rivedere i protocolli sanitari dal 4 agosto

Atene – La Grecia si prepara a entrare nella “fase 2” nel cabotaggio marittimo. Fino al 4 agosto restano validi i protocolli sanitari per i passeggeri delle navi costiere: attualmente il numero massimo di persone consentito è pari al 60% della capacità massima per le navi senza cabina e del 65% per le navi con cabina. Ma qualcosa potrebbe cambiare, nel caso in cui la pandemia non dovesse dare segnali preoccupanti.

Il ministro della Politica marittima, Iannis Plakiotakis, ha affermato che è “molto importante che i passeggeri e gli equipaggi rispettino le misure restrittive” ma ha aggiunto che, “in cooperazione con esperti e sulla base di dati epidemiologici specifici i protocolli saranno rivalutati dopo il 4 agosto”.

Ogni giorno, la Guardia costiera nella maggior parte dei porti greci effettua controlli sistematici sulle navi costiere per verificare la conformità alle misure di protezione anti-Covid da parte di passeggeri ed equipaggi.

Tutti i passeggeri sono sottoposti a controllo termico, e il distanziamento di 1,5 metri è obbligatorio in tutte le aree all’interno della nave. L’uso della mascherina è obbligatorio solo all’interno della nave. Inoltre, sulle navi è prevista una disposizione speciale per i passeggeri dei posti: un posto occupato e un posto vuoto adiacente, sia anteriore che posteriore.