Oil & Gas

Trasporto di petrolio, sempre più trafficata la rotta fra Brasile e Cina

Il Brasile ha spedito una media di 1,7 milioni di barili di greggio al giorno tra settembre e ottobre, il 23% in più rispetto alla media mensile per gennaio-agosto

Londra – Secondo i principali analisti di mercato, il trasporto marittimo a lunga distanza dal Brasile ha fatto registrare un importante aumento nel segmento del noleggio spot di navi VLCC (very large crude carrier). Tankers International (TI) riferisce che 19 VLCC hanno caricato petrolio greggio dal Brasile lo scorso mese di ottobre, due terzi del quale era diretto in Cina.

“Siccome ci vogliono circa 100 giorni fra andata e ritorno tra il Brasile e la Cina, si prevede che l’aumento delle tonnellate-miglia nel trasporto di petrolio greggio inciderà sensibilmente sulle condizioni generali del mercato. Attualmente, fra Medio Oriente e Cina i noli rappresentano più di 3 volte il punto di pareggio, a oltre 100.000 dollari al giorno, anche quando si utilizza carburante a basso contenuto di zolfo (VLSFO) relativamente costoso”, suggerisce un analista.

Secondo l’ultimo rapporto di Tankers International, la Cina sta aumentando le importazioni di petrolio rivolgendosi soprattutto al Brasile, di cui Pechino è diventato primo cliente. Non a caso iI Brasile ha spedito una media di 1,7 milioni di barili di greggio al giorno tra settembre e ottobre, il 23% in più rispetto alla media mensile per gennaio-agosto.

II numero di VLCC che hanno spedito greggio brasiliano a ottobre è stato di 19 unità, rispetto alle 10 al mese fra gennaio ad agosto.