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Trasporto merci su rotaia al bivio. Ecco le proposte di Forum FerCargo in vista di Agorà Confetra 2020

Milano – Il Forum FerCargo è pronto a dare il suo contributo nel corso dell’Agorà Confetra 2020, l’assemblea annuale della confederazione prevista per il prossimo 23 settembre e intitolata “Connessi o Disconnessi? L’Italia e le sfide del Mondo post Covid”, portando all’attenzione del dibattito le proposte raccolte nel position paper “Logistica ferroviaria e crisi sanitaria da COVID19”. La ripartenza del trasporto merci ferroviario, superata la pandemia e le difficoltà ad essa connesse, passerà per le risposte che il governo vorrà dare alle criticità che ancora oggi indeboliscono il settore, affermatosi quale asset strategico per il Paese durante il periodo di lockdown.

Le imprese aderenti alle associazioni riunite nel Forum FerCargo, infatti, hanno continuato a garantire l’approvvigionamento di beni di prima necessità in modo sicuro e affidabile nonostante le perdite dovute all’emergenza sanitaria. L’intero comparto nazionale, nei soli mesi di marzo e aprile 2020, ha sofferto una contrazione del traffico ferroviario merci del 35%, riscontrando un calo del fatturato tra il primo marzo ed il trenta giugno pari a 150 milioni di euro. Un rallentamento destinato a toccare tutto il comparto cargo ferroviario.

Al fine di mettere in luce queste criticità, il Forum ha presentato di recente il position paper “Logistica ferroviaria e crisi sanitaria da Covid-19”, una raccolta di proposte utili al rilancio del comparto. Tra queste, le principali sono: il sostegno del trasporto ferroviario delle merci pericolose, per il quale si auspica l’intervento normativo, considerate le grandi potenzialità di sviluppo per il sistema Paese, il trasporto ferroviario merci nell’ultimo miglio, reso complesso e costoso da fattori infrastrutturali che si ripercuotono in maniera negativa sull’intero servizio. Le attività di manovra ferroviaria e dei terminal ferroviari, infatti, stanno subendo anche esse gli effetti negativi della crisi sanitaria sin dall’inizio. Per questo, il Forum FerCargo ritiene necessario un intervento legislativo di supporto, sia con incentivi verso gli operatori, sia con interventi infrastrutturali finalizzati a rimuovere i cosiddetti “colli di bottiglia” presenti sulla rete ferroviaria.

Infine, la mancanza degli incentivi per il piano accelerato ERTMS/ETCS: un sistema di segnalamento unico in Europa e a vantaggio di tutto il trasporto ferroviario. La transizione a tale sistema sarà lunga e costosa e il GI ferroviaria ha predisposto un piano “accelerato” di attrezzaggio che gli garantirà un notevole risparmio nei costi di manutenzione. Il Forum FerCargo ha apprezzato questa iniziativa, ma l’implementazione del piano può essere consolidata solo a fronte di un supporto economico erogato mediante finanziamenti a fondo perduto indirizzati ai possessori delle locomotive e utili all’attrezzaggio. Tale sistema, infatti, rappresenta per le imprese ferroviarie una voce di costo aggiuntiva e non un presupposto per migliorare le prestazioni dei convogli.