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Trump scomunica CSSC, il socio cinese di Carnival e Fincantieri / Il caso

Washington – Ultimo colpo di coda dell’amministrazione Trump contro la Cina. Il governo USA ha emesso un ordine esecutivo che vieta agli americani di acquistare o detenere azioni in 31 società cinesi con legami militari. Tra le altre, le società citate includono China State Shipbuilding Corporation (CSSC), il più grande costruttore navale commerciale del mondo e il principale costruttore navale cinese, legato a Carnival e all’italiana FincantieriChina Communications Construction Corporation (CCCC), la più grande società di costruzione di infrastrutture portuali al mondo, con interessi anche in Italia e partecipazione di alcune banche americane; e la società cinese di apparecchiature per le telecomunicazioni Huawei, che ha attirato l’intelligence americana sui presunti rischi per la sicurezza nelle sue apparecchiature di comunicazione. L’ordine concede alle entità americane in possesso di azioni quotate in borsa delle società nominate fino a novembre 2021 per cedere le loro partecipazioni. 

L’azione esecutiva è stata emessa come “dichiarazione di emergenza nazionale” e descrive il complesso militare-industriale cinese come “una minaccia insolita e straordinaria per la sicurezza nazionale, la politica estera e l’economia degli Stati Uniti”. È limitato alla partecipazione azionaria e non proibisce alle entità americane di impegnarsi in altre forme di transazioni commerciali con le società citate. 

CSSC, controllata dallo Stato, è la società madre dei più grandi cantieri navali e centri di competenza cantieristica della Cina, come Shanghai Waigaoqiao, Jiangnan Shipbuilding, Guangzhou Shipbuilding, Dalian Shipbuilding e il China Ship Scientific Research Center. 

I suoi cantieri hanno prodotto alcune delle navi più importanti della Cina, come la portacontainer alimentata a GNL CMA CGM Jacques Saade e la portaerei della marina PLA Shandong. CSSC collabora con il gruppo americano Carnival e con l’italiana Fincantieri.

Proprio nei giorni scorsi nel cantiere di Shanghai si è celebrato l’avvio dei lavori in bacino della prima nave da crociera che Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Co. Ltd (SWS), controllata di China State Shipbuilding Corporation (CSSC), sta costruendo per CSSC Carnival Cruise Shipping Limited, la joint venture tra Carnival Corporation e CSSC che si occuperà anche di operare l’unità.

Per quanto riguarda invece CCCC, si tratta del gruppo che in passato è stato interessato a realizzare la diga foranea del porto di Genova.

“Il gruppo CCCC e le sue sussidiarie si sono macchiati di corruzione, finanziamenti predatori, distruzione ambientale e altri abusi in tutto il mondo”, ha dichiarato il Segretario di Stato Michael R. Pompeo lo scorso agosto. “La Cina non deve essere autorizzata a usare CCCC e altre imprese statali come armi per imporre un programma espansionistico“.

Sebbene CCCC sia a maggioranza statale, i suoi azionisti di minoranza hanno storicamente incluso alcune delle banche e delle società di investimento più importanti di Wall Street.