Porti e Infrastrutture

Una mega banchina da 3,2 chilometri: Genova progetta la nuova diga e il porto del futuro

Genova – Il progetto di fattibilità entro fine, i cantieri pronti a novembre 2022 e la nuova diga pronta otto anni dopo, nel 2030. L’Authority dei porti di Genova e Savona ha presentato il piano straordinario delle opere e all’interno c’è anche il cronoprogramma della nuova diga.

“Il progetto di fattibilità per la nuova diga del porto di Genova dovrebbe essere completato entro fine anno” ha spiegato Alberto Scotti, ad di Technital che ha scritto il progetto di fattibilità ed economica al convegno «La ripresa del porto di Genova. Due anni dopo il crollo del ponte Morandi». “A lavoro finito tutte le banchine di Sampierdarena avranno davanti a sé un minimo di 400 metri di mare contro i 160-170 metri. Un ampliamento enorme che consente la navigazione in sicurezza delle navi, le portacontainer da 400 metri e con qualche accorgimento in più anche quelle da 440 che si immagina possano entrare nel mercato». La società va oltre e immagina “il tombamento di tutte le darsene. La nuova diga può essere l’opportunità per creare una piastra lunga 3,2 chilometri e larga quasi 500 metri che diventa una cosa unica in Italia per uno scalo che non sia di transhipment. Questo, integrato con la viabilità interna e i collegamenti ferroviari consentirà uno sviluppo incredibile». La nuova diga costerà 600 milioni nella prima fase, poi altri 300 nella seconda.