Crociere e Traghetti

Vago: “Le crociere in Italia occupano 125.000 persone”

“A Genova per la prima volta ci sarà la Clia Cruise Week che sarà il Salone nautico delle crociere”

Ginevra – Sull’elettrificazione dei porti “siamo in grande ritardo rispetto ai Paesi del Nord, e la politica deve fare la sua parte. Serve un colpo di reni perché l’Europa ha dato come scadenza il 2030. È paradossale che, mentre ci accusano di inquinare, non ci diano la possibilità di sfruttare le tecnologie di cui già oggi disponiamo come l’alimentazione da terra che azzererebbe le emissioni in porto”. Lo ha detto il presidente esecutivo di Msc Crociere, Pierfrancesco Vago, in un’intervista al Corriere della Sera.

L’impatto economico delle crociere in Europa “è di circa 60 miliardi, con 500mila addetti. L’Italia è il Paese che beneficia di più: tra diretti e indiretti diamo lavoro a 125mila persone e il giro d’affari è di 15 miliardi di euro: il doppio della Germania (6,6 miliardi) e il quadruplo della Francia (3,7 miliardi)”.

“L’Italia è un grande Paese e dall’11 al 13 marzo mi sono battuto per far diventare Genova la capitale del settore crociere – ha concluso Vago – Per la prima volta ci sarà la Clia Cruise Week che sarà il “Salone nautico delle crociere”. Quest’evento metterà l’Italia e Genova al centro del settore a livello mondiale. Per la prima volta si confronteranno su un palco i sette Ceo delle compagnie più grandi del pianeta. Ci saranno poi mille fra armatori, top manager e politici da tutta Europa che insieme a regolatori, istituzioni e autorità marittime discuteranno di ricerca, innovazione e regolamentazione”.