Porti e Infrastrutture

Venezia: riduzione dei canoni demaniali agli operatori, il via libera del Comitato di gestione

Venezia – Riduzione dei canoni demaniali del 2020 agli operatori portuali che abbiano registrato una diminuzione del fatturato rispetto al 2019 superiore al 20% a causa della pandemia. E’ quanto ha deliberato la prima seduta del Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale Del Mare Adriatico Settentrionale, composto dal commissario straordinario dell’Autorità Cinzia Zincone, dal direttore marittimo del Veneto pro tempore Piero Pellizzari, dal Comandante del Porto di Chioggia Michele Messina, da Fabrizio Giri, in rappresentanza della Città Metropolitana di Venezia, e da Maria Rosaria Anna Campitelli, in rappresentanza della Regione Veneto.

“La riduzione dei canoni demaniali (nel perioda dal 1 febbraio al 30 giugno e dal 1 luglio al 30 novembre 2020) – ha puntualizzato l’AdSp in una nota – non inciderà sulle disponibilità previste per le attività degli escavi in corso e programmati”. Rispetto a questo punto, “il Comitato ha unanimemente concordato con il commissario straordinario sulla necessità di chiedere ai ministeri competenti un forte cambio di passo rispetto alla redazione definitiva del nuovo protocollo fanghi, all’aggiornamento del Piano morfologico e ai rallentamenti burocratici che ostacolano le progettualità legate alla protezione e conservazione ambientale al fine di continuare a garantire un futuro alla portualità veneta e all’autentica salvaguardia ambientale della laguna”, ha aggiunto l’AdSp.

Il Comitato ha dato parere favorevole anche alla “concessione demaniale e autorizzazione all’attività d’impresa portuale conto proprio (ai sensi degli artt. 16 e 18 della legge 84/94) alla società Veneta Cementi S.r.l. affinchè possa accogliere, presso la banchina Itcoke in Canale Nord, navi auto scaricanti cemento sfuso con relativo invio presso lo stabilimento sito in area di proprietà, con sistema di sbarco pneumatico attraverso tubazione in acciaio (posata per un tratto con sistema fisso e per un tratto con sistema amovibile) collegata al silos di stoccaggio. Ciò nelle more dell’infrastrutturazione della banchina e dell’accosto prospiciente l’imbocco del Canale Industriale Brentella. Detta concessione e autorizzazione è rilasciata in via transitoria e per il periodo fino al 31/12/2021”.

“C’è stata grande convergenza sulla necessità di dare un segnale tangibile di supporto agli operatori portuali colpiti dalla crisi riconoscendo loro una riduzione dei canoni concessoriha dichiarato Cinzia Zincone, commissario straordinario dell’AdSP -. Ho rilevato altrettanta sintonia e comunanza di intenti sulla necessità di segnare un cambio di paradigma anche portando le istanze del territorio rappresentato nel comitato al Ministero della Transizione Ecologica e al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili a tutela delle attività che stiamo svolgendo e che continueremo a svolgere, della portualità veneziana, della salvaguardia della laguna e della città di Venezia la cui sopravvivenza è strettamente legata al suo porto.”