Crociere

Venezia, Spagna “bis” al VTP: “Crociere inattive fino al primo semestre 2021. Grandi navi via dalla Giudecca, subito i lavori”

Venezia – “È necessario sfruttare al massimo il periodo di inattività dovuto al Covid-19, inattività che per noi si protrarrà probabilmente per tutto il primo semestre 2021, per avviare i lavori dello spostamento della crocieristica dal Canale della Giudecca ed essere pronti a spostare le navi sin dal marzo 2021. Non c’è tempo da perdere ”. Parola di Fabrizio Spagna, riconfermato oggi all’unanimità dall’assemblea dei soci alla guida di Venezia Terminal Passeggeri (VTP). Assemblea che ha approvato il Bilancio di esercizio 2019 – 34,4 milioni di euro di fatturato (+4.9%), 4,2 milioni di utile netto e 9,9 milioni di euro di Ebitda, entrambi in linea con l’anno precedente – e ha nominato il nuovo Cda che sarà composto da Monica Scarpa (nominata da Save) e Chiara Cacciavillani (nominata da APVS Srl). In rappresentanza delle compagnie di crociera associate nella società Venezia Investimenti, Joshua Carroll (nominato da APVS), vicepresidente di Royal Caribbean Cruises e Stephen Xuereb (nominato da Finpax), ceo di Global Ports Holding. Che prendono il posto di Pierfrancesco Vago (executive president di MSC Cruises) e Howard S. Frank (chairman di Costa Crociere).

L’Assemblea di soci ha inoltre deciso di non procedere con la distribuzione dei dividendi, accogliendo la proposta del Cda con l’obiettivo di rafforzare la cassa dell’azienda per far fronte all’emergenza creatasi per l’avvento della pandemia da Covid-19 e creare le giuste riserve per affrontare il 2020 con maggiore forza e serenità. Un periodo di stallo, quello provocato dal virus, che secondo Spagna deve essere utilizzato per portare a termine progetti che la società ha in rampa di lancio. Il presidente ricorda i più ambiziosi: quelli di yacht e crociere. VTP ha infatti depositato nel mese di ottobre 2019 all’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) e alle autorità competenti due project financing dettagliati perché possano essere sottoposti a gara con evidenza pubblica. Due progetti del valore rispettivamente di 11,8 milioni di euro per lo sviluppo del settore yachting e di 66 milioni di euro per lo sviluppo del settore crociere, che garantirebbero uno sviluppo armonioso dei due traffici con la città, nonché un ulteriore volano per l’economia portuale dell’intero Nordest.

“Per rilanciare il settore dei megayacht sono già stati posti in essere contatti avanzati con primari investitori internazionali ed in particolare con tre gruppi americani, europei e del medio oriente che rappresentano eccellenze nel settore dello yachting mondiale e che potrebbero portare nuovo know-how in città per la gestione efficiente di questo settore di mercato con l’obiettivo di aumentare l’attrattività di turismo di lusso con un focus spinto verso l’offerta culturale della città”, sottolinea Spagna. Un capitolo a parte merita il progetto cruise, quello più corposo, che ha l’obiettivo spostare integralmente le navi con stazza superiore alle 40.000 tonnellate dall’attuale percorso Canale di San Marco-Giudecca al nuovo percorso attraverso il Canale dei Petroli e il Canale Vittorio Emanuele III.

Un progetto che ha un orizzonte temporale di 4-5 anni. Motivo per cui VTP – consapevole dell’urgenza di ottemperare al più presto ad una riduzione dei transiti delle navi nel Canale della Giudecca – ha predisposto anche un progetto per l’immediato spostamento delle navi da crociera più grandi, il cosiddetto “Contingency plan. Il presidente avverte che “non bisogna perdere tempo” con i lavori, visto che è previsto un investimento immediato di ulteriori 5 milioni di euro che VTP ha già reso disponibili per la risistemazione degli approdi individuati.

“Lo spostamento della crocieristica dal Canale della Giudecca è da troppi anni oggetto di dibattito senza che si giunga ad una reale soluzione del problema – osserva Spagna -. VTP ha ritenuto di mettere a disposizione fondi ed esperienza nel settore per la realizzazione di progetti concreti ed immediatamente realizzabili. Eravamo pronti con il Contingency Plan già per la stagione 2020, abbiamo davanti poco meno di un anno per realizzare questo progetto per essere pronti a spostare le navi sin dal marzo 2021. Abbiamo la straordinaria occasione di farlo in un periodo di traffici rallentati (o assenti) a causa della pandemia, sfruttiamo questa opportunità per fare investimenti e guardare al futuro della nostra città”.

Nel 2019 il terminal ha accolto 35 diverse compagnie di crociera e 68 diverse navi di cui l’86% gestito in home port con compagnie e passeggeri che hanno dunque scelto come base di partenza e arrivo la città lagunare e i suoi servizi d’eccellenza. I passeggeri movimentati sono stati 1.611.341, con un incremento del 3% (+ 50.762 unità), mentre gli scali registrati sono stati 500 registrando una flessione dello 0,4% rispetto all’anno precedente. “Il 2019 è stato un anno soddisfacente dal punto di vista economico finanziario e dei traffici, un anno che mostra la grande capacità di adattamento della società ad un contesto sul quale hanno pesato norme restrittive di accesso per le navi da crociera e incertezze in merito al futuro dei traffici nonché l’avvento della grande acqua alta di novembre che ha determinato una chiusura anticipata dalla stagione. Nonostante questo, la società ha saputo gestire con efficienza e oculatezza le risorse dimostrandosi, ancora una volta, uno dei grandi player economici della città e della regione. Ci aspettano sfide importanti ma sono certo che sapremo coglierle e farle fruttare al meglio”, conclude Spagna.