Porti

Vento a 100 km orari e pioggia battente bloccano il terminal di Genova-Prà

Per il maltempo situazione critica in numerosi porti del Paese. A Venezia le paratie del Mose salvano la città dall’eccezionale acqua alta. Traghetti e aliscafi fermi: molte isole non raggiungibili

Genova – Il forte vento di burrasca che ha sfiorato i 100 km orari e la pioggia hanno creato disagi nel porto di Genova e in città. In particolare la situazione metereologica ha imposto il fermo delle gru e dei carriponte del terminal di Prà. Gravi difficoltà anche nel porto storico e nel bacino di Sampierdarena.
Numerosi gli interventi di vigili del fuoco e polizia locale per alberi e ponteggi caduti e allagamenti. In via 30 giugno e via Perlasca i sottopassi si sono allagati mandando in tilt la viabilità. A causa del forte vento la Sopraelevata è stata chiusa alle moto e ai furgoni telonati.

SITUAZIONE CRITICA NEL PAESE

Il Maltempo imperversa in tutto il Paese. A Livorno e Piombino sono stati sospesi i collegamenti dei traghetti da e per l’isola d’Elba. Isolata Capraia. La burrasca ha provocato il blocco dei collegamenti marittimi nel golfo di Napoli rendendo di fatto isolate Ischia, Procida e Capri.
A Venezia l’acqua alta ha raggiunto i 173 centimetri sul medio mare in Adriatico alle ore 9.40 di oggi, ma è stata fermata con successo dalle paratie del Mose, in funzione dalle ore 2.00 di oggi, sulle tre bocche di porto. In laguna sono stati registrati, alla Punta della Dogana della Salute, solo 62 centimetri di marea. Senza il Mose l’82% della città storica sarebbe stato allagato. E’ la terza alta marea per gravità dopo quelle del 4 novembre 1966 (194 centimetri) e del 12 novembre 2019 (187). Le paratie del Mose resteranno sollevate per l’intera giornata.
A Trieste acqua alta oltre le previsioni: e segnala acqua di ristagno sulla carreggiata lungo mare. Nessun problema a Monfalcone, invece, dove la marea è uscita solo al porticciolo.
A Grado il porto è sommerso, così come l’ingresso al ponte girevole che collega ad Aquileia. Si registra vento forte ma senza danni.
Scendendo in Sicilia, il forte vento da sud-sud-ovest ed il conseguente aumento del moto ondoso anche oggi tengono navi ed aliscafi che collegano le isole Eolie ormeggiati nel porto di Milazzo, con inevitabili disagi nelle scuole, negli uffici pubblici e nel rifornimento delle attività commerciali. Isole Eolie non raggiungibili da giorni per il maltempo: Alicudi, Filicudi e Ginostra isolate da 60 ore. Salina, Panarea e Stromboli da 48. Le uniche isole che sono state raggiunte, ieri, da un mezzo sono state Vulcano e Lipari, grazie a una corsa straordinaria della nave Laurana che, poi, ha fatto ritorno, direttamente, nella città del Capo.