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Via della Seta: sei nuovi servizi marittimi per Europa e Asia. Il bilancio al “Silk Road Maritime Forum” di Xiamen

Pechino – La Via della Seta fa progressi. Nel giro di un anno, sei nuovi servizi hanno connesso i porti cinesi di Xiamen e Fuzhou con il sud-est asiatico e l’Europa. Sono servizi che fanno parte del primo lotto di collegamenti, annunciati nel 2019 e presentati martedì scorso alla seconda edizione del Silk Road Maritime International Cooperation Forum 2020 di Xiamen, città della provincia del Fujian, uno dei principali porti di trasporto container della Cina orientale.

I servizi marittimi rappresentano il punto di partenza del lavoro di cooperazione perseguito dal Forum. Al momento, sono 183 i membri che aderiscono alla Silk Road Alliance, un consorzio nato per promuovere la Vita della Seta in giro per il mondo che oggi copre più di 60 rotte marittime che collegano i principali porti dell’Asia orientale, Sud-est asiatico, Asia meridionale, Asia occidentale, Africa ed Europa.

I sei servizi sono: PMX service (India and Pakistan) operato da COSCO Shipping, Wan Hai Lines, Evergreen Marine, ONE and Interasia Lines; JP service (Japan) da Jizhou Shipping; IA3 service (Southeast Asia) da Maersk; VTX1 service (Southeast Asia) da SITC; AE1 service (Europe) da 2M Alliance e NEU3 service (Europe) da Ocean Alliance.

Il primo Silk Road Maritime International Cooperation Forum si è tenuto il 7 settembre 2019 a Xiamen, in quella occasione sono state gettate le basi per sviluppare la “Silk Road Maritime” nella città portuale cinese, che si candida a diventare una nuova piattaforma di servizi logistici nell’ambito della Belt and Road Initiative (BRI). Dopo un anno di lavoro, la provincia di Fujian e il porto di Xiamen hanno ottenuto diversi risultati significativi dalla Silk Road Maritime in termini di politiche governative, infrastrutture di trasporto e cooperazione marittima internazionale, che hanno promosso gli affari portuali, la logistica, nonché l’economia e il commercio del Fujian.

(La foto riporta l’interno del Silk Road Maritime International Cooperation Forum 2020).